In quell’occasione quasi 25 milioni di elettori (l’89,08% degli aventi diritto) si recarono alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia e per eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente, incaricata di redigere la nuova Costituzione. Per la prima volta l’Italia viveva l’esperienza di libere elezioni a suffragio universale maschile e femminile.
La città di Vittorio Veneto ricorda ora quegli avvenimenti con una serie di iniziative che avranno inizio il prossimo 14 maggio al Museo della Battaglia, alle ore 9.00, con la prima giornata di un convegno di studi che proseguirà il giorno successivo, sempre alle 9.00, al Museo di Santa Caterina a Treviso.
«Gli ottant’anni della Repubblica. Dal Referendum istituzionale alla Costituente»: è questo il titolo della due giorni che, nella sessione vittoriese, vedrà protagonisti i professori Sandro De Nardi e Maurizio Malo dell’Università di Padova, la dr.ssa Graziella Falconi, saggista e studiosa della Fondazione Nilde Iotti, il dr. Enrico Padoan dell’Università della Tuscia (assessore alla Cultura di Vittorio Veneto) e il dr. Paolo Massa, sovrintendente dell’Archivio della Camera dei Deputati.
Il giorno successivo, a Treviso, interverranno il dr. Stefano Gambarotto, conservatore del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto; il dr. Federico Bettuzzi, giornalista e storico; il prof. Giovanni Cecini dell’Università degli Studi Niccolò Cusano Roma e il dr. Luigi Fattorini, ricercatore storico.
I temi proposti andranno dal metodo dei costituenti all’apporto femminile nella scrittura e realizzazione concreta del dettato costituzionale al ruolo delle Regioni.
Alla due giorni si affianca una mostra dal titolo «La Repubblica compie ottant’anni» che verrà inaugurata domenica 17 maggio alle 17.30 presso la chiesa di San Paoletto a Vittorio Veneto. L’allestimento, realizzato in collaborazione e con i materiali forniti dall’Archivio e dal Servizio Studi della Camera dei Deputati, propone un percorso storico che si sviluppa attraverso le testimonianze documentali - risalenti ai giorni del referendum e della Costituente - conservate presso gli archivi parlamentari. Carte, fotografie e prime pagine di giornali che ricostruiscono il clima del periodo nel quale si svolsero quei cruciali passaggi della storia italiana.
Il ciclo di eventi proseguirà nel mese di giugno con altre iniziative che vedranno il loro culmine con uno spettacolo previso per il 5 giugno in Piazza Minucci che unirà musica corale e letture.
Barbara De Nardi, assessore agli Affari Istituzionali del Comune di Vittorio Veneto: “L’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica non è soltanto una ricorrenza storica, ma un passaggio fondamentale per riaffermare con forza i valori che sono alla base della nostra identità nazionale. Con il convegno del 14 maggio e l’inaugurazione della mostra “La Repubblica compie ottant’anni”, promossi insieme a istituzioni di primo piano come l’Archivio Storico e il Centro Studi della Camera dei Deputati, avviamo un percorso che vuole essere al tempo stesso studio, ricordo del passato e impegno per il futuro. Un programma ricco e articolato, pensato per coinvolgere pubblici diversi e raccontare, con linguaggi e prospettive molteplici, una stagione decisiva per la costruzione della nostra comunità nazionale. Diverse occasioni per riscoprire e condividere i valori fondanti della Repubblica, che continuano ancora oggi a orientare il nostro vivere quotidiano”.
La partecipazione al convegno è libera, su prenotazione allo IAT di Vittorio Veneto: tel. 0438 57243 mail
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