La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali della Sindaca di Vittorio Veneto, Mirella Balliana, a suggellare l’accoglienza dell’opera nel patrimonio comunale. Seguiranno due approfondimenti tematici a cura di Paolo Venti, critico dell’arte e scrittore, e di Alberto Camerotto, docente dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Gli interventi avranno lo scopo di narrare l’opera dello sculture vittoriese e di esplorare il legame profondo tra la tradizione dei giochi classici e la necessità contemporanea di dialogo tra i popoli.
Olympia, di Maurizio Armellin
L’installazione si compone di cinque grandi volti stilizzati, icone contemporanee che rappresentano i cinque continenti attraverso i colori dei cerchi olimpici: blu, giallo, nero, verde e rosso. Realizzate in robusto ferro verniciato a fuoco, queste figure si ergono come sentinelle di dialogo, trasformando lo spazio urbano in un’agorà universale.
“Olympia” è il frutto di una profonda collaborazione tra l’artista Armellin e l’azienda Metalmont: questa sinergia testimonia la capacità del territorio trevigiano di coniugare visione estetica e alta precisione tecnologica, nobilitando la materia industriale in un linguaggio poetico.
Il valore dell’opera va oltre la celebrazione del momento. In un gesto di generosità e amore per le proprie radici, l’artista e l’azienda donano l’opera alla comunità. Dopo l’esposizione a Serravalle, l’installazione troverà la sua collocazione definitiva in uno spazio cittadino dedicato, preferibilmente all’interno della Cittadella dello Sport. Qui continuerà a testimoniare i valori di lealtà e inclusione che il fuoco di Olimpia porta con sé.
Maurizio Armellin commenta: “Olympia non è solo un omaggio allo sport, ma un lascito permanente alla bellezza e alla solidarietà, affinché lo sguardo dei cinque continenti continui a vegliare su Vittorio Veneto negli anni a venire”
La sindaca Mirella Balliana aggiunge: “Ringrazio Maurizio Armellin per aver sia concepito quest’opera, che dimostra come i valori dello sport olimpico richiamino ad una fratellanza tra i popoli oggi più che mai necessaria, sia di averla voluta donare alla città: il 2026 resterà nella storia per le Olimpiadi Invernali così vicini a noi e tutti i vittoriesi potranno così ricordarci di queste giornate. Olympia, concepita per celebrare lo spirito dei Giochi Olimpici, si trasforma così in un presidio di valori universali, radicandosi nel cuore culturale e sportivo della nostra amata città. Un ringraziamento anche alla ditta Metalmont che ha prodotto questa opera”
L’opera rimarrà esposta presso il Museo del Cenedese fino al 12 aprile 2026.
Orari di apertura al pubblico (ingresso libero): venerdì, sabato e domenica: ore 10:00 – 12:00 | 15:00 – 17:00