Descrizione estesa
SERRAVALLE: PARTE LA SPERIMENTAZIONE DELLA CHIUSURA FESTIVA
“Un progetto complesso, non una semplice chiusura di strada”
Prende avvio la sperimentazione per la pedonalizzazione del centro storico di Serravalle nelle giornate festive, con l'istituzione di una zona pedonale temporanea lungo Via Martiri e Via Roma dal 19 luglio al 27 settembre.
"Vogliamo essere chiari con i cittadini fin da subito – dichiara l'Assessore e Vice Sindaco Marco Dus – non si tratta semplicemente di chiudere una strada. Serravalle è un quartiere storico articolato, attraversato da flussi di traffico che si intrecciano tra loro, e intervenire su Via Martiri significa ripensare la circolazione di un intero sistema viario, non di un singolo tratto."
Perché è un intervento tecnicamente complesso
Le esperienze degli scorsi mesi, in particolare durante i lavori pubblici che hanno interessato Via Martiri, hanno già mostrato che deviare il traffico non è mai un'operazione neutra: la stessa soluzione sperimentata allora, con il traffico dirottato su Via Calcada, ha creato più di una criticità viabilistica, tra sovraccarico della strada e code su Via Casoni. Per questo la chiusura festiva di Via Martiri non potrà essere realizzata riproponendo lo stesso schema.
L'obiettivo della sperimentazione è diverso: non spostare semplicemente il traffico da una strada all'altra, ma disincentivare l'attraversamento del centro storico nelle giornate festive, orientando chi proviene da nord e da sud verso il traforo, e riservando l'accesso al centro a chi ha effettivamente necessità di raggiungerlo – residenti, clienti delle attività commerciali, visitatori.
Anche questa scelta, però, va valutata con attenzione: il traffico deviato verso il traforo passerà infatti su Via Carso e Via Sant'Andrea, e l'Amministrazione sta già analizzando le possibili conseguenze di questo maggior carico su queste strade. Un punto di attenzione particolare riguarda l'incrocio tra Via Vittorio Emanuele II e Via Carso, dove è probabile un aumento della pressione del traffico nelle giornate di chiusura: anche questo aspetto sarà monitorato fin dalle prime domeniche di sperimentazione, per intervenire tempestivamente se necessario.
Cosa prevede la sperimentazione
Concretamente, dal 19 luglio al 27 settembre, ogni domenica e giorno festivo Via Martiri e Via Roma diventeranno zona pedonale temporanea dalle 9:00 alle 20:00. In questa fascia oraria il traffico di attraversamento, sia da nord che da sud, verrà deviato verso il traforo, mentre resterà garantito l'accesso a chi ha effettivamente necessità di raggiungere il centro storico. Prima dell'avvio verrà predisposta tutta la segnaletica temporanea e di preavviso richiesta dal Codice della Strada, in modo che la circolazione resti chiara e sicura per tutti.
Parallelamente, gli uffici comunali e la Polizia Locale monitoreranno costantemente l'andamento della sperimentazione: i flussi di traffico, l'utilizzo degli itinerari alternativi, gli effetti sulla viabilità e le ricadute. Questi dati serviranno anche ad avviare uno studio specialistico sulla mobilità del centro storico, che dovrà valutare un nuovo assetto della circolazione, l'eventuale introduzione di sensi unici, la realizzazione di percorsi ciclabili.
Un primo passo, non un punto di arrivo
L'Amministrazione ha valutato anche l'ipotesi di chiusure nelle ore serali del venerdì e del sabato, ma ha scelto di procedere per gradi: prima di allargare la sperimentazione, si vuole capire come gestire al meglio la chiusura domenicale e quali criticità comporta concretamente sul campo. Solo sulla base di questi riscontri si potrà valutare se e come estendere l'iniziativa ad altre giornate e fasce orarie.
"Siamo consapevoli che una sperimentazione di questa portata non sarà priva di difficoltà nelle prime settimane – prosegue Dus –. Chiediamo comprensione e pazienza ai cittadini: monitoreremo l'andamento passo dopo passo e applicheremo gli opportuni correttivi in corso d'opera. Non abbiamo la pretesa di avere in mano fin da subito la soluzione perfetta, ma l'intenzione di costruirla insieme, sulla base di dati reali e non di impressioni."
Il confronto con i cittadini, i residenti e le attività economiche del centro storico, portato avanti in questi mesi, proseguirà anche nelle prossime settimane, attraverso incontri pubblici e momenti di ascolto, per raccogliere segnalazioni e proposte utili a correggere il tiro e a costruire, nel tempo, un assetto della mobilità di Serravalle condiviso e sostenibile.