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SANTA AUGUSTA, PROSEGUE IL RESTAURO DEL PERCORSO STORICO

Scalinata1

RECUPERATI I MURI IN PIETRA E AVVIATO IL RIPRISTINO DELLA PAVIMENTAZIONE

Data di Pubblicazione

24 settembre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

SANTA AUGUSTA, PROSEGUE IL RESTAURO DEL PERCORSO STORICO: RECUPERATI I MURI IN PIETRA E AVVIATO IL RIPRISTINO DELLA PAVIMENTAZIONE

 L’aggiornamento sul cantiere dopo il sopralluogo richiesto dal Comune il 25 maggio. Nel tratto dei «gradini rossi» si privilegia la conservazione dei materiali originali. La Sindaca Mirella Balliana: «I lavori procedono nel rispetto dei tempi previsti, con l’attenzione necessaria a tutelare un luogo così importante per la nostra città»

 Proseguono i lavori di recupero e restauro conservativo del percorso devozionale di Santa Augusta, a Vittorio Veneto. Le attività si concentrano attualmente sul cosiddetto «Tratto 3», caratterizzato da porzioni di percorso in acciottolato intervallate da gruppi di tre gradini a tutta larghezza, realizzati in pietra rossa «La Secca» di Castellavazzo. Secondo la relazione tecnica di aggiornamento del 14 settembre, le opere di recupero, sistemazione e integrazione della pavimentazione e degli elementi esistenti interessano attualmente circa la metà di questo tratto. L’aggiornamento fa seguito al sopralluogo del 25 maggio 2026, richiesto dal Comune per verificare lo stato di avanzamento del cantiere e approfondire, insieme ai tecnici, le modalità di intervento più adatte alla conservazione del percorso.

 «I lavori stanno procedendo nel rispetto dei tempi previsti – dichiara la Sindaca Mirella Balliana –. Il sopralluogo che abbiamo richiesto il 25 maggio e la successiva relazione di aggiornamento ci consentono di seguire da vicino l’evoluzione del cantiere e di informare i cittadini sugli interventi in corso. Santa Augusta è un luogo al quale la nostra comunità è profondamente legata: per questo vogliamo che il recupero sia condotto con la cura necessaria a preservarne il carattere storico, senza rinunciare agli interventi indispensabili per la sistemazione del percorso. Non si tratta semplicemente di rifare una pavimentazione – prosegue la Sindaca –. L’obiettivo è conservare quanto più possibile ciò che è arrivato fino a noi, recuperando i materiali originali e intervenendo in modo puntuale dove il degrado lo richiede. È un lavoro che comporta attenzione, verifiche continue e molte operazioni manuali. Proprio per questo è importante che l’avanzamento del cantiere venga valutato tenendo conto della natura conservativa dell’intervento».

 Il recupero dei muri in pietra

Tra le lavorazioni più recenti figura il recupero dei muri di contenimento in pietrame che si trovano a monte del percorso. Le murature vengono pulite e liberate dagli elementi incoerenti o instabili; dove necessario, le porzioni danneggiate vengono ricomposte recuperando e riutilizzando il pietrame rinvenuto sul posto, spesso originario. La posa avviene prevalentemente a secco, nel rispetto delle caratteristiche costruttive esistenti, con l’impiego puntuale di malta idraulica dove occorre stabilizzare alcuni elementi.

 La conservazione dei «gradini rossi»

Le verifiche effettuate direttamente in cantiere hanno consentito di definire con maggiore precisione le modalità di recupero dei gradini in pietra rossa. Dopo la rimozione del terreno e della vegetazione, è emerso che la maggior parte degli elementi si trova in condizioni complessivamente buone. Alcuni presentano però fragilità localizzate: smontarli e movimentarli potrebbe provocarne la rottura o la perdita di parti della pietra. Per questa ragione, rispetto alla rimozione generalizzata inizialmente prevista dal progetto, è stata privilegiata la conservazione dei gradini direttamente nella loro posizione, limitando lo smontaggio e il successivo riposizionamento agli elementi che necessitano di un intervento più significativo. Le verifiche hanno individuato tre gruppi di gradini, ciascuno composto da tre elementi, sui quali concentrare queste operazioni.

La posa dell’acciottolato e il drenaggio delle acque

È stata inoltre avviata, lungo il Tratto 3, la posa della pavimentazione in acciottolato, detta «codolà». La soluzione concordata durante il sopralluogo del 25 maggio prevede un sottofondo di ghiaino sciolto, opportunamente steso e compattato, sul quale vengono posati i ciottoli secondo una disposizione coerente con quella delle porzioni storiche conservate. L’obiettivo è integrare le parti ripristinate con quelle esistenti, mantenendo una tessitura il più possibile omogenea. È prevista la successiva applicazione di resina nelle sole fughe e una finitura superficiale con materiale terroso e pietrisco fine, per favorire l’integrazione visiva della nuova pavimentazione con quella storica. Particolare attenzione è dedicata anche allo smaltimento delle acque meteoriche, uno degli aspetti importanti per la conservazione del percorso. La soluzione individuata prevede un sistema drenante sotto la pavimentazione, con un tubo forato disposto parallelamente ai gradini e inserito in uno strato di ciottoli. Nei punti di scarico sono stati posizionati elementi in pietra per contrastare il dilavamento del terreno.

 La sicurezza del cantiere

L’Amministrazione comunale richiama infine l’attenzione sulla necessità di rispettare il divieto di accesso alle aree interessate dai lavori. Sono stati segnalati ripetuti episodi di manomissione delle chiusure e di ingresso di persone estranee al cantiere, nonostante la presenza di divieti e transenne. Si tratta di comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza delle persone e ostacolare il lavoro delle maestranze. «Chiediamo a tutti di rispettare le delimitazioni e le indicazioni presenti sul posto – conclude la Sindaca Balliana –. Comprendiamo il desiderio di tornare a percorrere la salita di Santa Augusta, ma la sicurezza dei cittadini e di chi sta lavorando deve essere garantita per tutta la durata del cantiere. Il modo migliore per accompagnare questo intervento è consentire alle maestranze di operare nelle condizioni necessarie».

 dr. stefano Gambarotto
Capo Ufficio Stampa

A cura di

Ufficio stampa
Piazza del Popolo, 14, 31029 Vittorio Veneto TV, Italy
Municipio
Ultima modifica: giovedì, 24 settembre 2026

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