Descrizione estesa
FONTANA DEL CARDINALE
PARTITO IL RESTAURO DEL MONUMENTO CINQUECENTESCO DI CENEDA
Avviato il cantiere in piazza Giovanni Paolo I. L’intervento, dal quadro economico complessivo di 100 mila euro, punta a conservare uno dei simboli della storia cittadina. La Sindaca Mirella Balliana: «Custodire questi luoghi significa trasmettere alle nuove generazioni la memoria ciò che è stato»
Sono iniziati i lavori di restauro della Fontana del Cardinale, il monumento cinquecentesco che si trova in piazza Giovanni Paolo I, nel centro storico di Ceneda. L’intervento, promosso dal Comune di Vittorio Veneto, ha un quadro economico complessivo di 100 mila euro ed è finalizzato alla conservazione del manufatto, il cui apparato lapideo presenta incrostazioni, muffe, corpi estranei e lo scostamento di alcuni elementi.
La fontana risale al 1555, quando fu donata alla città dal cardinale Michele Dalla Torre, vescovo di Ceneda dal 1547 al 1586, per abbellire quella che allora era chiamata la «Piazza nobile». Originariamente collocata al centro della piazza, venne spostata nell’Ottocento nella posizione che occupa tuttora. Da quasi cinque secoli, dunque, il monumento accompagna la storia di Ceneda e le trasformazioni del suo spazio pubblico.
«La Fontana del Cardinale non è soltanto un elemento architettonico che impreziosisce la piazza: è uno dei simboli attraverso i quali possiamo leggere e riconoscere la storia della nostra città – dichiara la Sindaca Mirella Balliana –. Monumenti come questo hanno attraversato i secoli, sono stati testimoni dei cambiamenti della comunità e continuano a ricordarci da dove veniamo. Conservarli significa prendersi cura della nostra identità e fare in modo che la memoria del passato non vada perduta. Abbiamo il dovere di consegnare alle generazioni future questo patrimonio nelle migliori condizioni possibili – prosegue la Sindaca –. Le testimonianze materiali della nostra storia permettono ai più giovani di conoscere ciò che è stato il nostro territorio, di comprenderne le trasformazioni e di sviluppare un legame consapevole con i luoghi in cui vivono. Il restauro della Fontana del Cardinale è quindi un intervento di conservazione, ma anche un investimento nella trasmissione della memoria cittadina».
L’antico manufatto è un bene culturale tutelato e il progetto di restauro ha ottenuto la preventiva autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno, acquisita dal Comune il 7 agosto 2026. L’intervento sarà eseguito nel rispetto delle prescrizioni dell’organo di tutela.
I lavori sono stati affidati alla ditta vittoriese Emanuela Ruggio – “Restauro: la conservazione dell’arte”. Il progetto prevede interventi di trattamento e pulitura delle superfici lapidee, rimozione delle incrostazioni e delle vecchie stuccature deteriorate, ripristino delle stuccature, consolidamento della pietra e riadesione di scaglie e frammenti. Sono inoltre previste lavorazioni sui giunti e sull’impermeabilizzazione della vasca.
La consegna dei lavori è avvenuta il 14 settembre, mentre l’allestimento del cantiere è stato previsto a partire dal 21 settembre. Per consentire l’esecuzione dell’intervento, un’ordinanza della Polizia Locale dispone il divieto di sosta con rimozione nella sola porzione di piazza Giovanni Paolo I interessata dal cantiere, dalle ore 7.30 del 21 settembre 2026 alle ore 18.00 del 12 marzo 2027.
dr. Stefano Gambarotto
Capo Ufficio Stampa