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Comunicato stampa: l'orchestra del Teatro La Fenice arriva a Vittorio Veneto

L'Orchestra del Teatro La Fenice arriva a Vittorio Veneto: il 29 agosto il concerto finale del 34° Concorso Internazionale di Violino "Città di Vittorio Veneto"

Data di Pubblicazione

03 luglio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

L'Orchestra del Teatro La Fenice arriva a Vittorio Veneto: il 29 agosto il concerto finale del 34° Concorso Internazionale di Violino "Città di Vittorio Veneto"

Ufficiale inoltre la giuria internazionale dell'edizione 2026. Sessanta giovani violinisti provenienti da dodici Paesi dell'Unione Europea e tredici regioni italiane si contenderanno uno dei più prestigiosi riconoscimenti violinistici europei.

Dal 23 al 29 agosto 2026 Vittorio Veneto, presso il Teatro Comunale “Lorenzo Da Ponte”, ospiterà la 34ª edizione del Concorso Internazionale di Violino "Città di Vittorio Veneto", appuntamento che negli anni si è affermato come il più importante concorso violinistico internazionale riservato ai giovani interpreti dell'Unione Europea.

L'edizione 2026 sarà impreziosita da un evento di straordinario rilievo: sarà infatti l'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia a eseguire il concerto finale, in programma sabato 29 agosto alle ore 17.00, sempre presso il Teatro Comunale “Lorenzo Da Ponte”. Un momento destinato a segnare la storia della manifestazione e della città, che rinsalda idealmente il legame culturale e musicale tra Vittorio Veneto e Venezia.

Sul podio salirà il Maestro Alessandro Ferrari, direttore d'orchestra di riconosciuta esperienza internazionale, già concertino dell'Orchestra del Teatro alla Scala e collaboratore di alcuni fra i maggiori direttori del nostro tempo.

È stata inoltre ufficializzata la composizione della giuria internazionale, chiamata a valutare i sessanta concorrenti provenienti da 12 Paesi dell'Unione Europea e da 13 regioni italiane.

Per il terzo anno consecutivo la direzione artistica del Concorso è affidata al violinista Francesco De Angelis, Konzertmeister del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala. Il M. De Angelis sarà inoltre membro della giuria, composta da personalità di assoluto prestigio del panorama musicale internazionale:

 

  • Fabio Vacchi, Presidente di Giuria, tra i maggiori compositori italiani contemporanei;
  • Livia Sellin, violinista e docente della Musik und Kunst Privatuniversität di Vienna;
  • Roland Daugareil, violinista e professore del Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris;
  • Ernesto Schiavi, violinista Direttore Artistico dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai;
  • Pavel Vernikov, violinista e docente alla Musik und Kunst Privatuniversität di Vienna e alla Haute École de Musique di Losanna, nonché Direttore Artistico del Sion Festival"

 

Le biografie (necessariamente sintetizzate) dei giurati e del Maestro Alessandro Ferrari sono in calce al presente comunicato.

Il Concorso 2026 offrirà al vincitore (o alla vincitrice), oltre al premio in denaro, dodici concerti premio presso prestigiose istituzioni musicali nazionali ed europee, confermando la propria vocazione non soltanto competitiva, ma soprattutto di concreta promozione delle giovani carriere artistiche.

Un ruolo fondamentale nella realizzazione dell'edizione è stato svolto dal Teatro La Fenice di Venezia. L'Amministrazione Comunale e la direzione del Concorso rivolgono un sentito ringraziamento al Sovrintendente Nicola Colabianchi e al Direttore Generale Andrea Erri, che hanno creduto nel progetto rendendo possibile una collaborazione di altissimo profilo artistico, destinata a rafforzare ulteriormente gli storici rapporti culturali tra Venezia e Vittorio Veneto.

Un ringraziamento particolare viene rivolto ai principali sostenitori dell'iniziativa.

Alla Cantina Conegliano Vittorio Veneto e Casarsa, al Presidente Stefano Zanette e all'intero Consiglio di Amministrazione, che hanno scelto di sostenere l'importante investimento necessario per il concerto finale con l'Orchestra del Teatro La Fenice.

Alla Banca Prealpi SanBiagio, al Presidente Carlo Antiga, al Vicepresidente Flavio Salvador e a tutto il Consiglio di Amministrazione, per il costante e concreto sostegno alle iniziative culturali del territorio e al Concorso.

Al Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, al Presidente Franco Adami, al Direttore Generale Diego Tomasi e al Consiglio di Amministrazione, che metterà a disposizione il primo premio in denaro destinato al vincitore del Concorso.

Il Concorso gode inoltre del patrocinio del Ministero della Cultura patrocinio e del sostegno della Regione del Veneto ed è inserito nel cartellone dei Grandi Eventi della Regione Veneto, nell'ambito delle Iniziative Dapontiane.

Tra gli appuntamenti collaterali spicca la serata del 28 agosto, dedicata a Mozart e Lorenzo Da Ponte, realizzata in collaborazione con il Da Ponte Opera Festival e con la partecipazione dei quartetti d'archi dei Conservatori "Benedetto Marcello" di Venezia e "Agostino Steffani" di Castelfranco Veneto. Anche a queste istituzioni vanno i più calorosi ringraziamenti.

È previsto inoltre un evento musicale inaugurale il 12 agosto ore 20.30 presso l’Aula Civica del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, con protagonisti Vikram Francesco Sedona ed Eva Ter-Sarkisova, ossia i due vincitori delle precedenti edizioni europee (2021 e 2023).

La prossima tappa di avvicinamento è prevista però per il 28 luglio ore 11.30, quando si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’intero evento. Prenotazioni e acquisto biglietti per evento inaugurale, serata Mozartiana - Dapontiana e Concerto Finale saranno a disposizione nelle prossime settimane su comunicazione dell'Amministrazione e del Centro Teatrale Da Ponte (centroteatraledaponte.it ) 

La Sindaca Mirella Balliana e l'Assessore alla Cultura Enrico Padoan esprimono il più sincero ringraziamento al Direttore Artistico Francesco De Angelis, al Responsabile dell'Organizzazione Artistica Stefano Da Ros, al Centro Teatrale Da Ponte, agli uffici comunali, ai partner istituzionali, agli sponsor e a tutti i sostenitori che, con competenza e passione, hanno reso possibile un'edizione destinata a rappresentare un momento storico per il Concorso.

Con una giuria di assoluto prestigio internazionale, l'arrivo dell'Orchestra del Teatro La Fenice, sessanta concorrenti provenienti da tutta Europa e un articolato programma di concerti e iniziative culturali, la 34ª edizione del Concorso Internazionale di Violino "Città di Vittorio Veneto" conferma il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale europeo e di straordinaria occasione di valorizzazione dei giovani talenti.

 

                                                                    

                                                                       Comune di Vittorio Veneto – Fondazione Teatro La Fenice

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                  Le biografie del Direttore d’Orchestra e della Giuria

 

Alessandro Ferrari (Direttore Orchestra Concerto Finale)

Direttore d'orchestra, violinista e compositore, Alessandro Ferrari si è formato al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, conseguendo i diplomi in violino, pianoforte e composizione. Giovanissimo è entrato a far parte dell'Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, dove ha maturato un'esperienza unica accanto ai maggiori direttori del nostro tempo, tra cui Claudio Abbado, Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Giuseppe Sinopoli, Pierre Boulez, Lorin Maazel, Sir Georg Solti, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta e Carlos Kleiber. Per nove anni ha ricoperto il ruolo di concertino dei primi violini sotto la direzione di Riccardo Muti. (alessandroferraridirettore.com)

Ha studiato direzione d'orchestra all'Accademia Chigiana di Siena con Myung-Whun Chung ed è stato assistente musicale di Giuseppe Sinopoli e Valery Gergiev nelle produzioni del Teatro alla Scala. Dal 2000 al 2005 Riccardo Muti gli ha affidato l'incarico di maestro preparatore dell'Accademia del Teatro alla Scala. (alessandroferraridirettore.com)

Come direttore ha collaborato con prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui Orchestra e Filarmonica della Scala, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Lirico di Cagliari, Royal Philharmonic Orchestra di Londra, Tokyo Symphony Orchestra, Simon Bolívar Orchestra e Orchestra del Teatro Bol'šoj di Mosca. Particolarmente apprezzato nel repertorio operistico e nel balletto, ha diretto artisti quali Roberto Bolle, Eleonora Abbagnato e Svetlana Zacharova in produzioni rappresentate nei maggiori teatri italiani e internazionali. (alessandroferraridirettore.com)

Accanto all'attività direttoriale si dedica alla composizione, con particolare interesse per il repertorio sinfonico e per progetti destinati al pubblico dei giovani, coniugando tradizione, fantasia e divulgazione musicale. (alessandroferraridirettore.com)

 

Francesco De Angelis (Direttore artistico)

Primo violino solista e Konzertmeister del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, Francesco De Angelis è considerato uno dei più autorevoli violinisti italiani della sua generazione. Il suo stile coniuga il canto della tradizione italiana con il rigore della scuola mitteleuropea.

Dopo gli studi con Giovanni Leone e il perfezionamento all'Accademia Tibor Varga di Sion, ha vinto giovanissimo importanti concorsi violinistici e, a soli diciannove anni, è entrato nell'Orchestra del Teatro alla Scala. Dal 1998 ricopre il ruolo di Konzertmeister della Scala e della Filarmonica, nominato da Riccardo Muti.

Ha collaborato con alcuni dei maggiori direttori del nostro tempo, tra cui Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Valery Gergiev, Lorin Maazel, Wolfgang Sawallisch, Georg Solti e Yuri Temirkanov, esibendosi come solista nelle principali sale da concerto internazionali e partecipando ai concerti delle "Vie dell'Amicizia" del Ravenna Festival.

Intensa anche la sua attività cameristica, condivisa con artisti quali Lang Lang, Daniel Barenboim, Enrico Dindo e Tibor Varga. Ha inciso per Decca con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly.

È docente presso l'Haute École de Musique di Losanna (sede di Sion), tiene regolarmente masterclass in Europa, America e Asia ed è frequentemente invitato nelle giurie dei maggiori concorsi violinistici internazionali. Suona strumenti di J.B. Vuillaume (1864) e Ansaldo Poggi (1969).

 

Fabio Vacchi (Presidente di Giuria)

Tra i maggiori compositori italiani contemporanei, Fabio Vacchi ha costruito una carriera internazionale caratterizzata da una scrittura capace di coniugare ricerca, forza espressiva e attenzione alla tradizione. Formatosi al Conservatorio di Bologna, si è imposto fin dagli anni Settanta con importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Koussevitzky Prize di Tanglewood e il Premio Gaudeamus.

Le sue opere e composizioni sinfoniche sono state commissionate ed eseguite da istituzioni quali Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Festival di Salisburgo, Biennale di Venezia, Berliner Philharmoniker e Opéra di Lione, collaborando con direttori come Claudio Abbado, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Zubin Mehta e Riccardo Chailly.

Autore di numerose opere liriche, concerti e pagine orchestrali, ha collaborato con scrittori quali Tonino Guerra, Amos Oz, Michele Serra, Dacia Maraini, Gianrico Carofiglio e Aldo Nove, oltre che con registi come Ermanno Olmi, per il quale ha composto celebri colonne sonore, vincendo il David di Donatello.

La sua musica, tra le più eseguite del panorama italiano contemporaneo, affronta spesso temi civili, letterari ed etici con un linguaggio personale, intenso e comunicativo, che gli ha valso un riconoscimento internazionale e un posto di primo piano nella musica del nostro tempo.

 

Roland Daugareil (Giurato)

Tra i più autorevoli violinisti francesi della sua generazione, Roland Daugareil ha costruito una carriera internazionale come solista, camerista, Konzertmeister e docente. Dopo gli studi al Conservatorio di Parigi, perfezionati con Pierre Doukan, Yehudi Menuhin, Sándor Végh e Isaac Stern, si è imposto in numerosi concorsi internazionali, tra cui Stresa, Londra, Napoli, Belgrado e Sion.

Fondatore del Quartetto Ravel, è stato violino solista dell'Opéra di Parigi e Konzertmeister dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Dal 1996 al 2021 ha ricoperto il ruolo di Konzertmeister dell'Orchestre de Paris, collaborando con direttori quali Pierre Boulez, Herbert von Karajan, Carlo Maria Giulini, Sir Georg Solti, Riccardo Chailly, Zubin Mehta, Christoph Eschenbach, Paavo Järvi e Klaus Mäkelä.

Ha svolto un'intensa attività cameristica con artisti come Hélène Grimaud, Christoph Eschenbach, Yuri Bashmet, Menahem Pressler, Lang Lang e Bruno Canino, incidendo circa trenta registrazioni dedicate al repertorio cameristico e concertistico.

Da molti anni affianca all'attività concertistica quella didattica: ha insegnato presso il Conservatorio di Lione, nei Paesi Bassi e in numerose accademie internazionali. Dal 2001 è professore di violino al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris e tiene regolarmente masterclass in Europa, Giappone e Stati Uniti.

 

Ernesto Schiavi (Giurato)

Violinista e manager musicale, Ernesto Schiavi è una figura di riferimento della vita musicale italiana. Diplomatosi al Conservatorio di Piacenza, ha iniziato la propria carriera nell'Orchestra del Teatro alla Scala nel 1971, della quale ha fatto parte per oltre trent'anni, affiancando all'attività orchestrale l'insegnamento del violino presso il Conservatorio della sua città.

Nel 1982 è stato tra i soci fondatori della Filarmonica della Scala, al fianco di Claudio Abbado. All'interno dell'istituzione ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, fino a diventarne Direttore Artistico, contribuendo allo sviluppo delle attività concertistiche e delle tournée internazionali.

Dal 2016 è Direttore Artistico dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, con la quale promuove stagioni sinfoniche di rilievo internazionale e importanti progetti artistici e divulgativi.

Per il contributo offerto alla cultura musicale italiana, nel 2010 il Comune di Milano gli ha conferito l'Ambrogino d'Oro, massimo riconoscimento civico della città. L'esperienza maturata come musicista e organizzatore lo rende oggi uno dei più apprezzati dirigenti artistici del panorama musicale italiano.

 

Livia Sellin (Giurata)

Violinista di fama internazionale, Livia Sellin è membro fondatore del Trio Alba, formazione con la quale svolge un'intensa attività concertistica nelle più prestigiose sale e festival internazionali, tra cui Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Konzerthaus Berlin, Schleswig-Holstein Musik Festival, Heidelberger Frühling e il Festival di Ottawa. Con il Trio Alba ha effettuato tournée nei cinque continenti e inciso quattro CD per l'etichetta MDG, premiati dalla critica internazionale e insigniti due volte del Premio Pasticcio di Radio Ö1.

Accanto all'attività cameristica si esibisce regolarmente come solista e in diverse formazioni, dedicando particolare attenzione alla valorizzazione di repertori poco frequentati e della musica contemporanea.

Nata a Heidelberg, ha studiato violino a Friburgo e musica da camera all'Università delle Arti di Graz, diplomandosi con lode. Durante gli studi ha collaborato con la SWR Freiburg e i Wiener Symphoniker sotto la direzione di Mariss Jansons, Franz Welser-Möst e Fabio Luisi.

Parallelamente all'attività concertistica ha svolto incarichi di ricerca, divulgazione e conduzione radiofonica, approfondendo il ruolo delle donne nella musica e conseguendo studi in musicologia presso l'Università di Vienna.

Dal 2023 è professoressa di violino e musica da camera presso la Musik und Kunst Privatuniversität di Vienna (MUK), dove dirige anche il Dipartimento degli strumenti ad arco. Suona un prezioso violino Laurentius Storioni del 1790.

 

Pavel Vernikov (Giurato)

Violinista e pedagogo di fama internazionale, Pavel Vernikov è considerato uno dei più influenti maestri di violino della sua generazione. Nato a Odessa, si è formato presso la celebre Scuola Stolyarsky e successivamente al Conservatorio Čajkovskij di Mosca con David Ojstrach e Semyon Snitkovsky.

Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, tra cui l'ARD di Monaco e il Premio Vittorio Gui di Firenze, ha sviluppato un'intensa carriera concertistica che lo ha portato nelle principali sale del mondo, dalla Carnegie Hall al Concertgebouw di Amsterdam fino al Teatro alla Scala. Per oltre trent'anni ha fatto parte del Trio Čajkovskij, collaborando con artisti quali Sviatoslav Richter e Yuri Bashmet.

Da molti anni dedica gran parte della propria attività all'insegnamento e alla formazione dei giovani talenti. È professore presso la Musik und Kunst Privatuniversität di Vienna e l'Haute École de Musique di Losanna (sede di Sion). Tra i suoi allievi figurano numerosi violinisti oggi affermati a livello internazionale.

È inoltre direttore artistico del Sion Festival e del concorso Classic Violin Olympus, oltre ad aver fondato importanti competizioni dedicate ai giovani violinisti, tra cui Il Piccolo Violino Magico e il Tibor Junior Violin Competition. Suona un prezioso violino Giovanni Battista Guadagnini del 1757.

 

 

A cura di

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Ultima modifica: mercoledì, 08 luglio 2026

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