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LORENZO DA PONTE TORNA A NEW YORK: DUE CONCERTI PER CELEBRARE IL GRANDE LIBRETTISTA DI MOZART E PROMUOVERE VITTORIO VENETO NEGLI STATI UNITI
Il 4 e 5 novembre appuntamenti alla Stony Brook University e all'Istituto Italiano di Cultura di New York. Raddoppiati gli eventi internazionali del progetto «Lorenzo Da Ponte, genio veneto», ideato e promosso dal Comune di Vittorio Veneto. Musica di Mozart, cultura e valorizzazione delle eccellenze del territorio. L'assessora all'Attrattività e sostenibilità turistiche Barbara De Nardi è stata presente in rappresentanza dell'Amministrazione comunale.
Da Vittorio Veneto a New York, sulle orme di Lorenzo Da Ponte. Dopo l'esperienza dello scorso anno, il progetto culturale «Lorenzo Da Ponte, genio veneto», ideato, avviato e promosso nel 2025 dal Comune di Vittorio Veneto per valorizzare la figura del celebre librettista di Wolfgang Amadeus Mozart, è tornato negli Stati Uniti con un'importante novità: gli appuntamenti newyorkesi sono raddoppiati.
Due, infatti, i concerti svolti: mercoledì 4 novembre 2026 alla Stony Brook University e giovedì 5 novembre all'Istituto Italiano di Cultura di New York, diretto dal giornalista Claudio Pagliara, che già lo scorso anno aveva ospitato un'iniziativa dedicata all'illustre cittadino vittoriese.
Le due manifestazioni erano parte del progetto «Lorenzo Da Ponte, genio veneto», inserito nel Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi, e rientravano anche nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027, del quale costituivano gli unici appuntamenti a carattere internazionale.
Il Comune di Vittorio Veneto è stato rappresentato negli Stati Uniti dall'Assessora all'Attrattività e sostenibilità turistiche Barbara De Nardi, a testimonianza dell'importanza attribuita dall'Amministrazione alla promozione internazionale della città e del suo patrimonio storico, culturale e produttivo.
DA CENEDA A NEW YORK: IL LEGAME STORICO DI LORENZO DA PONTE CON L'AMERICA
Nato a Ceneda, oggi parte della città di Vittorio Veneto, nel 1749, Lorenzo Da Ponte è universalmente conosciuto per aver scritto i libretti di tre capolavori di Mozart: Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte. La sua vita avventurosa lo condusse attraverso l'Europa fino agli Stati Uniti, dove trascorse gli ultimi decenni della propria esistenza, contribuendo alla diffusione della lingua, della letteratura e dell'opera italiana. A New York insegnò letteratura italiana alla Columbia e si impegnò nella promozione del nostro teatro musicale. Il ritorno del progetto nella metropoli americana ha assunto dunque un significato particolare: non si è trattato soltanto di celebrare un protagonista della storia della musica, ma anche di rinnovare il legame tra Vittorio Veneto, città natale di Da Ponte, e New York, città nella quale il librettista visse l'ultima parte della sua vita.
«Con questo progetto – dichiara la Sindaca Mirella Balliana - abbiamo voluto restituire a Lorenzo Da Ponte la centralità che merita nella storia culturale della nostra città, valorizzando una figura che ha saputo portare il proprio talento ben oltre i confini italiani. Il ritorno a New York, quest'anno con due appuntamenti, rappresenta un risultato importante per un'iniziativa che abbiamo avviato lo scorso anno e che intendiamo consolidare nel tempo. Da Ponte costituisce un legame straordinario tra Vittorio Veneto e gli Stati Uniti: attraverso la sua storia possiamo far conoscere la nostra città a un pubblico internazionale, raccontandone non soltanto il patrimonio culturale, ma anche le tradizioni, il paesaggio e le eccellenze produttive. È un esempio concreto di come la cultura possa diventare uno strumento di promozione e di valorizzazione del territorio».
DUE CONCERTI CON LE MUSICHE DI MOZART E I LIBRETTI DI DA PONTE
Il programma musicale dei due appuntamenti è stato curato dall'Associazione AMArtists, che si è occupata della scelta, dello studio e dell'esecuzione del repertorio. Protagonisti dei concerti sono stati Valentina Piovano, soprano, Giulio Boschetti, basso-baritono, e Francesco Attesti, pianoforte, impegnati nell'interpretazione di brani tratti dalle opere di Wolfgang Amadeus Mozart su libretti di Lorenzo Da Ponte. Il primo concerto si è tenuto mercoledì 4 novembre alla Stony Brook University, importante istituzione universitaria dello Stato di New York. Il programma ha previsto l'esibizione musicale dalle ore 17.00 alle 18.30, seguita, dalle 18.30 alle 19.30, da una degustazione e dalla presentazione delle eccellenze del territorio. Il secondo appuntamento si è invece tenuto giovedì 5 novembre all'Istituto Italiano di Cultura di New York, con un programma analogo.
CLAUDIO PAGLIARA: «UNA COLLABORAZIONE CON VITTORIO VENETO CHE STA METTENDO RADICI»
Particolarmente significativo il rinnovato coinvolgimento dell'Istituto Italiano di Cultura di New York, che già nel novembre 2025 aveva ospitato un concerto dedicato a Lorenzo Da Ponte. Il direttore Claudio Pagliara, giornalista ed ex corrispondente Rai dagli Stati Uniti, ha sottolineto il valore culturale dell'iniziativa e la continuità della collaborazione con il Comune di Vittorio Veneto. «Siamo felici di avere accolto di nuovo all’Istituto Italiano di Cultura di New York il progetto “Lorenzo Da Ponte, genio veneto”, dopo il successo dello scorso anno. Da Ponte – spiega Pagliara - è la figura che unisce Vittorio Veneto e New York: qui trascorse l’ultima parte della sua vita, fu docente di letteratura italiana alla Columbia e contribuì a far conoscere l’opera italiana in America. Grazie all’Associazione AMArtists e alle voci di Valentina Piovano e Giulio Boschetti, accompagnate al pianoforte da Francesco Attesti, il pubblico newyorkese ha potuto riscoprire la sua straordinaria eredità. Quest’anno il progetto è cresciuto con un doppio appuntamento, il 4 novembre alla Stony Brook University e il 5 novembre in Istituto. È la conferma di una collaborazione con il Comune di Vittorio Veneto che sta mettendo radici. Come lo scorso anno, la musica è stata accompagnata dalla presentazione di un territorio e delle sue eccellenze, un modo concreto per raccontare l’Italia nella sua interezza, tra cultura, paesaggio, arte e imprenditoria».
MUSICA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO: LE ECCELLENZE VENETE PROTAGONISTE A NEW YORK
I due concerti sono stati accompagnati da momenti dedicati alla presentazione di Vittorio Veneto, del suo territorio e delle sue produzioni agroalimentari. Come nell'edizione precedente, l'iniziativa ha potuto contare sulla collaborazione di Caffè Bristot e del Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco. L'obiettivo è stato offrire al pubblico americano un'esperienza che affiancasse all'ascolto delle musiche di Mozart la conoscenza del territorio dal quale proveniva Lorenzo Da Ponte, delle sue tradizioni e delle produzioni che ne rappresentano l'identità. «Lorenzo Da Ponte è la prova di quanto il genio veneto sappia varcare i confini e parlare al mondo – spiega il Presidente del Consorzio, Giancarlo Guidolin -. Sostenere quest’anno il progetto con la Città di Vittorio Veneto significa per Prosecco DOC accompagnare la cultura e la storia di un territorio che è parte integrante della nostra denominazione, portandole a New York, un mercato per noi di grande importanza. A Stony Brook e all’Istituto Italiano di Cultura il pubblico americano ha potuto vivere insieme la musica di Mozart e il racconto dei luoghi da cui nasce il nostro vino: un modo autentico per far conoscere il Prosecco DOC attraverso le sue radici, i suoi paesaggi e la sua identità».
La presenza del progetto nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027 rafforza ulteriormente questa dimensione, inserendo i due appuntamenti newyorkesi in un più ampio percorso di promozione culturale e territoriale. «La nostra presenza a New York – sottolinea Barbara De Nardi, assessora all'Attrattività e sostenibilità turistiche del Comune di Vittorio Veneto – rappresenta un'occasione preziosa per presentare Vittorio Veneto a un pubblico internazionale attraverso una delle figure più illustri della sua storia. Lorenzo Da Ponte è un ambasciatore straordinario della nostra identità culturale, ma anche il punto di partenza per raccontare un territorio che possiede un patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico di grande valore. La scelta di affiancare ai concerti la presentazione delle nostre eccellenze risponde proprio a questa visione: promuovere una destinazione attraverso la sua storia, le sue tradizioni e la qualità delle sue produzioni. Il raddoppio degli appuntamenti e la collaborazione con istituzioni prestigiose rappresentano un'opportunità per rafforzare la visibilità di Vittorio Veneto negli Stati Uniti e costruire relazioni che possano svilupparsi anche in futuro».
UN PROGETTO CULTURALE CHE GUARDA OLTRE I CONFINI NAZIONALI
L'iniziativa newyorkese costituisce una delle espressioni internazionali del progetto «Lorenzo Da Ponte, genio veneto», attraverso il quale il Comune di Vittorio Veneto intende valorizzare e far conoscere la figura del librettista, rafforzando il legame tra la sua eredità artistica e la città che gli diede i natali. Il raddoppio degli appuntamenti negli Stati Uniti, la continuità della collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di New York e il coinvolgimento della Stony Brook University rappresentano un ulteriore sviluppo di questo percorso. Due giornate nelle quali la musica di Mozart e le parole di Lorenzo Da Ponte sono diventate il filo conduttore di un racconto che, partendo da Vittorio Veneto, ha attraversato l'Atlantico per far conoscere al pubblico americano la storia e le eccellenze del territorio veneto.
dr. Stefano Gambarotto
Capo Ufficio Stampa