All’inaugurazione del servizio erano presenti la sindaca Mirella Balliana, l’assessora alle Politiche Sociali Laura Ceccarini; Doris Carlet per Medi@età; Paola Perin per Auser, Anna Decol per l'Ulss2; il parroco don Massimo Bazzichetto; Andrea Forgione ex presidente provinciale Auser; Andrea Dapporto coordinatore Centri sollievo Auser, d.ssa Scurti per gruppo AMA; Cais Enrico per Banca della Marca; i volontari del centro sollievo di Vittorio Veneto e i rappresentanti dei volontari dei Centri sollievo di Revine e Cappella e di Terrafertile.
Il Centro di Sollievo è un punto di incontro in cui volontari, opportunamente preparati e supportati da professionisti validati dall’Ulss2, accolgono persone con diagnosi di decadimento cognitivo ed offrono oltre alla compagnia, una serie di iniziative ed attività finalizzate alla stimolazione delle capacità cognitive residuali ed a promuovere la relazione interpersonale ed i processi di socializzazione. E’ un supporto alle famiglie che vivono nel quotidiano gli effetti della malattia del proprio congiunto. Qui le famiglie hanno la garanzia di una assistenza professionale, attenta alla dignità della persona e pronta all’ascolto. Su richiesta, è attivo anche un punto di ascolto, gestito da una psicologa, per i famigliari che necessitano di supporto nell’affrontare la malattia del proprio congiunto (Gruppo AMA).
Il Centro di Sollievo “Le Farfalle”, che ha sede a Serravalle presso il Patronato Borsoi messo gentilmente a disposizione dalla Parrocchia, sarà aperto inizialmente tutti i giovedì mattina, con orario 9.00-12.00.
Laura Ceccarini, assessora alle Politiche per il Sociale del Comune di Vittorio Veneto: “Siamo veramente grati alle due associazioni e ai volontari che insieme all'Ulss2 hanno riportato questo prezioso servizio a Vittorio Veneto, perché è importante ogni azione che possa dare supporto e conforto alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà. Con la collaborazione dei Servizi Sociali e di tutti i soggetti disponibili, si realizza la vera comunità che si prende cura di sé promuovendo benessere. Nel tempo e con la partecipazione all’iniziativa di nuovi volontari, contiamo di poter attivare altre mattinate, per venire maggiormente incontro alle esigenze di quelle famiglie che, causa lo stato del proprio congiunto, sono gravate dal compito di cura ed assistenza in modo continuativo”
Il Progetto Sollievo, è un servizio dell’Ulss2, finanziato dalla Regione Veneto, gestito dal Volontariato e sostenuto dal Comune di Vittorio Veneto attraverso i Servizi Sociali.
La gestione operativa è affidata all’Associazione Medi@età ODV di Vittorio Veneto, che, con i suoi volontari, già gestisce i Centri Sollievo di Cappella Maggiore, Godega di S. Urbano e Revine Lago. Medi@età è coadiuvata nella gestione del Centro Sollievo dai volontari dell’Associazione AUSER Arcobaleno di Vittorio Veneto.
Il servizio è gratuito e si rivolge alle famiglie del territorio che vivono la difficoltà nell’assistenza di propri familiari con diagnosi di declino cognitivo lieve o lieve/moderato, senza necessità di assistenza sanitaria.
Per informazioni al pubblico: Associazione Medi@età cell. 3939352595