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BILANCIO COMUNALE, APPROVATA LA VARIAZIONE DI OTTOBRE. DE ANTONI: «NONOSTANTE LE DIFFICOLTÀ GARANTITI I SERVIZI SOCIALI E L'ILLUMINAZIONE PUBBLICA»
L'aumento dei costi energetici, il rinnovo dei contratti del personale e le maggiori spese assistenziali hanno richiesto una revisione degli stanziamenti. L'assessore al Bilancio: «Una variazione sofferta, che anticipa le difficoltà con cui dovremo confrontarci nella predisposizione del bilancio 2027-2029». Il Consiglio comunale di Vittorio Veneto, riunitosi giovedì 29 ottobre, ha approvato una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 che ha richiesto all'Amministrazione di reperire oltre 400 mila euro di nuove risorse per far fronte alle maggiori necessità della spesa corrente, intervenendo soprattutto attraverso una riduzione degli stanziamenti. A illustrare le ragioni del provvedimento è l'assessore al Bilancio Giulio De Antoni, che sottolinea come, nonostante le difficoltà, sia stato possibile salvaguardare i servizi destinati ai cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane e alle famiglie in condizioni di fragilità. «È stata una variazione di bilancio sofferta – spiega De Antoni – perché, rispetto alla verifica degli equilibri di bilancio effettuata a luglio, sono emerse nuove esigenze finanziarie che ci hanno costretto a rivedere alcune previsioni di spesa. Abbiamo tuttavia mantenuto tutti i servizi in ambito sociale, dall'assistenza domiciliare agli anziani al sostegno per il pagamento delle rette di ricovero, fino ai contributi destinati alle persone che non dispongono di risorse sufficienti per il proprio sostentamento».
ENERGIA E PERSONALE: LE PRINCIPALI MAGGIORI SPESE
Tra le voci che hanno inciso maggiormente sulla variazione figura il costo dell'energia elettrica, per il quale si è reso necessario uno stanziamento aggiuntivo di 178 mila euro. Nel periodo maggio- settembre 2026, il prezzo dell'energia è passato da 0,24 euro a circa 0,34-0,35 euro per chilowattora, registrando un aumento superiore al 40%. «Nonostante questo incremento – sottolinea l'assessore – siamo riusciti a garantire anche per quest'anno il funzionamento della pubblica illuminazione durante tutte le ore di oscurità. È un risultato importante, perché l'illuminazione delle strade contribuisce alla sicurezza dei cittadini e alla prevenzione dei furti». Un'altra voce significativa riguarda il personale comunale. Nel corso del 2026 sono stati applicati due rinnovi contrattuali, relativi rispettivamente ai periodi 2022-2024 e 2025-2027. Il primo era già stato recepito con la variazione di aprile, mentre il secondo comporta una maggiore spesa a carico del Comune di circa 207 mila euro, dei quali soltanto 100 mila coperti dalle somme precedentemente accantonate per gli arretrati contrattuali. A queste necessità si aggiungono 130 mila euro di IVA a debito, riconducibili in particolare alla contabilizzazione dei rendiconti relativi a interventi finanziati attraverso il PNRR e il programma CSE.
SERVIZI SOCIALI: 150 MILA EURO DI MAGGIORI NECESSITÀ
Particolarmente rilevante è la situazione dei servizi sociali, per i quali sono emerse maggiori necessità finanziarie per circa 150 mila euro. Di queste, 100 mila euro sono legati al venir meno del contributo regionale che negli anni precedenti aveva sostenuto l'assistenza domiciliare alle persone anziane.
«La difficoltà – osserva De Antoni – è che i Comuni si trovano a dover sostenere costi crescenti proprio nei settori nei quali la domanda di servizi è più delicata. Il nostro obiettivo è stato quello di evitare che queste difficoltà si traducessero in una riduzione dell'assistenza alle persone che ne hanno bisogno».
Sul versante delle entrate, la variazione ha inoltre dovuto tenere conto di 100 mila euro di minori proventi per i servizi cimiteriali e di 40 mila euro di minori entrate relative all'IRAP a credito, oltre al mancato trasferimento regionale per l'assistenza domiciliare.
SICUREZZA DEGLI EDIFICI E COMPLETAMENTO DELLE OPERE PUBBLICHE
Accanto alla salvaguardia dei servizi, l'Amministrazione prosegue nella realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, l'efficientamento degli impianti e la manutenzione straordinaria di immobili e infrastrutture. Una parte delle risorse comunali è stata inoltre destinata al completamento di opere avviate negli anni precedenti, per le quali si sono resi necessari ulteriori finanziamenti prima di poterle ultimare e rendere agibili.
«Dobbiamo affrontare anche la necessità di adeguare alle normative sulla sicurezza numerosi edifici pubblici – precisa De Antoni – intervenendo sia con risorse destinate agli investimenti sia attraverso spese correnti, come quelle necessarie per gli incarichi professionali. Si tratta di esigenze che non possono essere rinviate e che incidono in modo rilevante sulla disponibilità complessiva di risorse».
LE PROSPETTIVE PER IL BILANCIO 2027-2029
Secondo l'assessore, le difficoltà affrontate con l'ultima variazione non costituiscono un problema circoscritto al Comune di Vittorio Veneto. «È una situazione generalizzata, segnalata da numerosi sindaci, dall'ANCI a livello regionale e nazionale e dall'Unione delle Province. Gli enti locali incontrano difficoltà crescenti nel finanziare con le entrate correnti i servizi essenziali di propria competenza, soprattutto quelli sociali». Le stesse criticità dovranno essere affrontate nella predisposizione del bilancio di previsione 2027-2029. «Stiamo già lavorando al prossimo bilancio – conclude De Antoni – e dovremo valutare con attenzione tutte le possibilità per mantenere gli equilibri finanziari e garantire i servizi. Non escludo che per il 2027 si renda necessario rivedere alcune tariffe dei servizi a domanda individuale. Sarà una valutazione da compiere collegialmente, tenendo conto delle esigenze dei cittadini e della sostenibilità economica dei servizi».
La variazione approvata dal Consiglio comunale consente quindi di affrontare le maggiori necessità finanziarie emerse negli ultimi mesi del 2026, mantenendo i servizi assistenziali e gli interventi considerati prioritari dall'Amministrazione Comunale.
dr. Stefano Gambarotto
Capo Ufficio Stampa