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EducarSì 2026: A VITTORIO VENETO CINQUE GIORNI PER IMMAGINARE NUOVI ORIZZONTI DI FELICITÀ

Educhiamoci

Dal 9 al 13 novembre torna EducarSì – Settimana dell’educazione, con 11 incontri dedicati a scuola, relazioni, benessere e cambiamento.Tra gli ospiti Stefania Andreoli, Giovanni Mori e Martino Wong. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti

Data di Pubblicazione

27 ottobre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

EducarSì 2026: A VITTORIO VENETO CINQUE GIORNI PER IMMAGINARE NUOVI ORIZZONTI DI FELICITÀ

Dal 9 al 13 novembre torna EducarSì – Settimana dell’educazione, con 11 incontri dedicati a scuola, relazioni, benessere e cambiamento. Tra gli ospiti Stefania Andreoli, Giovanni Mori e Martino Wong. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e accessibili anche in diretta streaming.

Da lunedì 9 a venerdì 13 novembre 2026 Vittorio Veneto (TV) ospiterà la sesta edizione di EducarSì – Settimana dell’educazione, il festival che mette al centro le sfide educative contemporanee e le possibilità di crescita individuale e collettiva. Undici incontri per interrogarsi sul presente ed esplorare nuove prospettive, attraverso il contributo di esperti provenienti da ambiti quali psicologia, pedagogia, filosofia, sociologia, scienze ambientali, comunicazione e tecnologie.

Il nome della manifestazione racconta l’idea di un’educazione che non è un processo a senso unico, ma un’esperienza condivisa. EducarSì, infatti, racchiude una visione positiva: un sì alla crescita, all’ascolto e alle occasioni che nascono dall’incontro con gli altri.

È proprio da questa prospettiva che prende forma il titolo dell’edizione 2026, “Orizzonti di felicità – Progettare insieme il cambiamento”, che invita a considerare il futuro come uno spazio ancora da immaginare e costruire insieme. Un percorso di riflessioni che mette al centro le persone e le opportunità di trasformare il presente, affrontando temi che riguardano da vicino le nuove generazioni e l’intera comunità educante.

La manifestazione si svolgerà con incontri in presenza presso la Sala convegni della Biblioteca Civica di Vittorio Veneto (in Piazza Papa Giovanni Paolo I, 73) e da remoto. Gli appuntamenti saranno rivolti a pubblici diversi: al mattino agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nel pomeriggio ai professionisti della formazione e alla sera alla cittadinanza.

Tutti gli eventi sono gratuiti e trasmessi in diretta streaming. È necessaria l’iscrizione tramite il sito https://educarsi-vittorioveneto.it/; i docenti possono inoltre iscrivere le proprie classi alle sessioni dedicate alle scuole attraverso l’apposito form online.

Incontri formativi dedicati ai docenti
Un’attenzione particolare è riservata come sempre ai docenti e al personale scolastico di tutta Italia. In occasione di EducarSì 2026 sarà infatti possibile accedere a una proposta di incontri di approfondimento dedicati a temi di interesse per il mondo della scuola. L’organizzazione è impegnata nella definizione di un possibile accreditamento di questi incontri sulla piattaforma S.O.F.I.A. In ogni caso, è previsto un attestato di partecipazione per chi ne farà richiesta.

Cinque giornate per esplorare le sfide del presente
Ad aprire il festival, lunedì 9 novembre, sarà una giornata dedicata a Cyberbullismo, intelligenza artificiale e cambiamento. Alle 17.30 Gianluca Gini proporrà una riflessione sulla prevenzione del bullismo a scuola, interrogando l’efficacia degli approcci attuali e il loro rapporto con una più ampia promozione del benessere relazionale. Alle 20.30 Martino Wong, con l’incontro “Breve storia dell’AI e di come sta andando storta (ma anche di come possiamo aggiustarla)”, ripercorrerà le tappe principali dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, dalle origini ai chatbot contemporanei. Un’occasione per comprendere opportunità e rischi di queste tecnologie e riflettere su come le scelte collettive possano contribuire a orientarne il futuro.

Martedì 10 novembre il filo conduttore sarà Educazione, legalità e benessere. Nel pomeriggio, alle 17.30, Faustino Rizzo affronterà il ruolo degli interventi socioeducativi nel contrasto alle culture mafiose. A partire dalle esperienze di ricerca e lavoro con famiglie in situazioni di vulnerabilità, l’incontro “Fare spazio al possibile. Gli interventi socioeducativi come antidoti alle culture mafiose” approfondirà le responsabilità della scuola e delle agenzie educative nella costruzione di relazioni e contesti capaci di aprire nuove possibilità. Alle 20.30 sarà la volta di Stefania Andreoli, con “La Felicità dell’Imperfezione”. Andreoli accompagnerà il pubblico in una riflessione sulle aspettative che gravano sulle nuove generazioni e sugli adulti che le accompagnano, mettendo al centro il diritto di sbagliare, di riconoscere i propri bisogni e di crescere senza dover inseguire un ideale di perfezione.

Mercoledì 11 novembre sarà dedicato a Desideri, relazioni e futuro. Alle 10.00 Arianna Palmieri guiderà studenti e studentesse in un percorso per riconoscere desideri, interessi e aspirazioni, imparando ad ascoltare le diverse esigenze che convivono dentro ciascuno e a compiere scelte più consapevoli. Nel pomeriggio, alle 17.30, Cosimo Marco Scarcelli affronterà il tema delle relazioni nell’era dell’intelligenza artificiale con “Relazioni artificiali? Affetti, intimità e legami nell’era dell’IA”. Chatbot e sistemi conversazionali stanno diventando spazi in cui cercare ascolto, consiglio e compagnia: l’incontro analizzerà come queste tecnologie stiano trasformando le aspettative affettive e il modo di comprendere sé stessi e gli altri, tra opportunità e rischi. Alle 20.30 Giovanni Mori, con lo spettacolo-conferenza “Bella la crisi climatica ma non ci vivrei”, proporrà un viaggio accessibile e ironico, senza rinunciare al rigore scientifico, per fare chiarezza sulle cause della crisi climatica, sulle soluzioni più efficaci e sulle responsabilità individuali e collettive.

Giovedì 12 novembre il programma si concentrerà su Amore, affettività e genere. Alle 10.00 Giovanna Miolli, con “Come pensiamo l’amore? Idee, ferite, trasformazioni”, inviterà a interrogarsi sui significati che attribuiamo all’amore, mettendo in dialogo la tradizione filosofica con le esperienze delle relazioni contemporanee. Dalle idee che guidano il nostro modo di amare alle ferite che possono segnare i legami, l’incontro esplorerà anche la possibilità di concepire l’amore come una forza critica e trasformativa. Alle 17.30 Silvia Demozzi guiderà l’incontro “Educazione di genere e sessuo-affettiva: quali sfide, quali possibilità?”, approfondendo il ruolo dei percorsi educativi nel promuovere consapevolezza, rispetto e contrasto agli stereotipi, in una società attraversata da trasformazioni nei modelli familiari, nelle relazioni e negli ambienti digitali.

A chiudere il festival, venerdì 13 novembre, sarà una giornata dedicata a Intercultura, diversità e identità. Alle 10.00 Luca Agostinetto, con “Ma noi non siamo alberi. Radici, appartenenze e libertà di diventare”, proporrà una riflessione partecipata sulle identità culturali, familiari e religiose, interrogando il significato delle appartenenze e la possibilità di trasformarsi attraverso l’incontro con le differenze. Alle 17.30 Alessio Surian, con “Leggere la diversità culturale”, ripercorrerà il cammino dell’educazione interculturale nella scuola italiana, a oltre 35 anni dall’introduzione della circolare ministeriale del 1990, per riflettere su quanto è stato appreso e sulle sfide ancora aperte per insegnanti, studenti e famiglie.

Un progetto condiviso per la comunità educante

EducarSì – Settimana dell’educazione è promossa e organizzata dal Comune di Vittorio Veneto e ha la direzione scientifica del FISPPA – Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova. Presidente del Comitato Scientifico è il professor Cosimo Marco Scarcelli.

EducarSì 2026 si svolge con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Treviso, ULSS 2 Marca Trevigiana, Conferenza dei Sindaci, Istituto Comprensivo Vittorio Veneto 1 “Da Ponte” e Istituto Comprensivo Vittorio Veneto 2 “A. Zanzotto”.

Si ringraziano: NoiXNoi – Associazione di Mutuo Soccorso, Banca di Credito Cooperativo Prealpi San Biagio e lo sponsor Savno – Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale.

Il programma completo, le modalità di iscrizione e tutte le informazioni sugli appuntamenti sono disponibili sul sito ufficiale: educarsi-vittorioveneto.it.

Per seguire EducarSì sui social: Facebook – Instagram – YouTube – Linkedin

Informazioni e contatti
segreteria@educarsi-vittorioveneto.it
WhatsApp 349 783 6815

A cura di

Ufficio stampa
Piazza del Popolo, 14, 31029 Vittorio Veneto TV, Italy
Municipio
Ultima modifica: mercoledì, 28 ottobre 2026

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