Case popolari - E.R.P.

Assegnazione alloggi E.R.P. – Edilizia Residenziale Pubblica (cd. "alloggi popolari")

Assegnazione alloggi E.R.P.

Con il termine E.R.P. – Edilizia Residenziale Pubblica- si fa riferimento agli alloggi cosiddetti “popolari” di proprietà dell'Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (A.T.E.R) di Treviso o del Comune.

Per concorrere all'assegnazione degli alloggi E.R.P., è necessario presentare apposita domanda in occasione della pubblicazione del Bando di concorso.

Bando di Concorso

 E' di competenza del Comune l'indizione del Bando pubblico di concorso per l’assegnazione degli alloggi E.R.P. che si renderanno disponibili nel periodo di efficacia della graduatoria. Il bando riporta tutti i requisiti necessari per poter partecipare e i termini di scadenza per la presentazione della domanda.

Al Bando viene data massima pubblicità, pubblicato all'Albo pretorio online e nel sito istituzionale web del Comune.

Requisiti per partecipare

La partecipazione al bando è consentita per un unico ambito territoriale ai:

  • cittadini italiani;
  • cittadini di Stati appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, e loro familiari, ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 “Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”;
  • titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 “Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo”;
  • titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 “Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull’attribuzione a cittadini di Paesi terzi o apolidi della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta”;
  • stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”.

I richiedenti, inoltre, devono essere in possesso dei seguenti requisiti

  1. residenza anagrafica nel Veneto da almeno cinque anni, anche non consecutivi e calcolati negli ultimi dieci anni, fermo restando che il richiedente deve essere, comunque, residente nel Veneto alla data di scadenza del bando di concorso;
  2. non essere stati condannati per il reato di “Invasione di terreni o edifici” di cui all’articolo 633 del codice penale, nei precedenti cinque anni;
  3. non essere titolari di diritti di proprietà, di usufrutto, di uso e di abitazione su immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare ubicati nel territorio nazionale o all’estero. A tal fine non si considerano la proprietà o altri diritti reali di godimento relativi alla casa coniugale in cui risiedono i figli, se quest’ultima è stata assegnata al coniuge in sede di separazione o divorzio o comunque non è in disponibilità del soggetto richiedente, fermo restando quanto stabilito dalla legge 20 maggio 2016, n.76 “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”;
  4. non essere stati assegnatari in proprietà, immediata o futura, di un alloggio realizzato con contributi pubblici, o non aver avuto precedenti finanziamenti pubblici di edilizia agevolata, in qualunque forma concessi, salvo che l’alloggio sia inutilizzabile o distrutto non per colpa dell’assegnatario;
  5. situazione economica del nucleo familiare, rappresentata dall’ISEE-ERP del valore non superiore a 20.000 Euro, (è possibile calcolare il proprio ISEE-ERP utilizzando il simulatore del Portale Erp - Regione del Veneto);
  6. non aver ceduto o sublocato, in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio di edilizia residenziale pubblica assegnato.

I  suddetti requisiti devono sussistere in capo al richiedente, nonché, limitatamente ai requisiti di cui ai numeri 2), 3), 4), 6), anche in capo agli altri componenti il nucleo familiare, sia alla data di scadenza del bando di concorso, che al momento della assegnazione dell’alloggio e stipulazione del contratto di locazione e devono permanere per l’intera durata dello stesso.

Graduatoria

Concluso il termine di presentazione delle domande e istruite le relative domande, verrà formulata una graduatoria provvisoria, e dopo la pubblicazione per 30 giorni consecutivi, successivamente verrà pubblicata la graduatoria definitiva in base alla quale verranno assegnati gli alloggi di E.R.P. nel momento in cui questi si renderanno disponibili.

Elenco Graduatorie definitive vigenti:

  • Bando di concorso anno 2023 per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) anno 2023 ai sensi della L.R. n. 39/2017: approvata la graduatoria definitiva con la Determinazione n. 45 del 02/02/2024. Vedi la graduatoria
  • Bando di concorso speciale anno 2022 per assegnazione di mini alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, riservato agli anziani autosufficienti (over 65) ai sensi della L.R. n. 39/2017 (approvata  graduatoria definitiva con la Determinazione n.1073 del 12/12/2022). Vedi la graduatoria

Canone di locazione

Gli assegnatari degli alloggi E.R.P. dovranno corrispondere  un canone mensile di locazione che sarà calcolato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Ultima modifica: martedì, 06 febbraio 2024

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