Descrizione estesa
“LIFE IN TRENCHES”: LE FOTOGRAFIE DEL FONDO MARZOCCHI DEL MUSEO DELLA BATTAGLIA CONQUISTANO PINEROLO
Dopo Sassari e Cortona, nuova tappa per la mostra dedicata alla vita dei soldati nella Grande Guerra. L'esposizione, inserita nella 50ª Rassegna dell'Artigianato Pinerolese dedicata ai 200 anni della fotografia, resterà aperta fino alla fine dell'anno. Il 30 ottobre l'Assessora Barbara De Nardi a Pinerolo per la consegna dei riconoscimenti ai combattenti della Grande Guerra dei 48 Comuni dell'Area Omogenea.
Da Vittorio Veneto a Sassari, da Cortona a Pinerolo. Continua il viaggio di “Life in Trenches – Vita nelle Trincee”, la mostra realizzata con le immagini del Fondo Luigi Marzocchi del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, che nel corso del 2026 ha portato in diverse città italiane uno dei patrimoni fotografici più significativi conservati nei Musei Civici vittoriesi. L'ultima tappa è Pinerolo, dove l'esposizione è ospitata dal Museo Storico dell'Arma di Cavalleria ed è stata inserita fra i principali progetti della 50ª Rassegna dell'Artigianato Pinerolese, svoltasi dal 10 al 13 settembre. Un'edizione particolarmente significativa, costruita attorno al tema “Scatti. Istanti di storie. 50 anni di Artigianato, 200 anni di Fotografia” e dedicata, accanto al cinquantesimo anniversario della manifestazione, ai due secoli trascorsi dalla prima fotografia realizzata da Nicéphore Niépce nel 1826. Pinerolo si è trasformata per l'occasione in una grande galleria diffusa, con decine di esposizioni fotografiche e artistiche distribuite fra musei, piazze, cortili e altri spazi della città. Life in Trenches è stata indicata dallo stesso Comune di Pinerolo fra i progetti espositivi centrali della manifestazione.
La mostra racconta la quotidianità dei combattenti italiani durante la Prima Guerra Mondiale attraverso le fotografie realizzate da Luigi Marzocchi, membro del Reparto Fotografico del Comando Supremo. Immagini nelle quali la guerra viene osservata soprattutto attraverso gli uomini: la vita nelle trincee, i momenti di attesa, il lavoro, i rapporti fra i soldati e quella dimensione quotidiana del conflitto che raramente trova spazio nella fotografia ufficiale.
Un patrimonio conservato a Vittorio Veneto che sta dimostrando una notevole capacità di parlare a pubblici e territori molto diversi. La prima importante tappa del 2026 è stata Sassari, dove la mostra è stata inaugurata il 6 febbraio nella caserma “La Marmora”, sede del Comando della Brigata Sassari. In quell'occasione il percorso comprendeva 45 fotografie del Fondo Marzocchi, affiancate dalle didascalie originali e da una ricostruzione storica della vita di trincea; alcuni visori consentivano inoltre di osservare in tre dimensioni una selezione delle stereografie realizzate da Marzocchi fra il 1917 e il 1918. All'inaugurazione erano presenti, fra gli altri, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, il prefetto Grazia La Fauci, il comandante della Brigata Sassari generale Andrea Fraticelli e l'Assessora del Comune di Vittorio Veneto Barbara De Nardi.
Il progetto è quindi approdato a Cortona, nell'ambito del rapporto di collaborazione avviato fra le due città per la valorizzazione congiunta del patrimonio storico, culturale e turistico. A Palazzo Casali è stata prevista una selezione di 40 fotografie del Fondo Marzocchi, accompagnate da materiali storici e da un percorso multimediale. La collaborazione tra Vittorio Veneto e Cortona nasce proprio dalla volontà di utilizzare la cultura e la memoria storica anche come strumenti di relazione fra territori e di promozione delle rispettive realtà.
Ora è Pinerolo a raccogliere questo testimone. E il riscontro ottenuto ha già prodotto un risultato significativo: conclusa la Rassegna dell'Artigianato, Life in Trenches è stata inserita fra le esposizioni destinate a proseguire oltre il termine della manifestazione e rimarrà visitabile al Museo Storico dell'Arma di Cavalleria fino alla fine del 2026.
«Il percorso che questa mostra sta compiendo – sottolinea l'Assessora all'Attrattività e Sostenibilità Turistiche del Comune di Vittorio Veneto, Barbara De Nardi – ci conferma quanto il patrimonio conservato nei nostri Musei possieda una capacità di attrazione che va ben oltre i confini cittadini. Le fotografie di Luigi Marzocchi stanno incontrando l'interesse di realtà molto diverse tra loro, dalla Sardegna alla Toscana fino al Piemonte, e ogni nuova tappa diventa un'occasione per far conoscere Vittorio Veneto attraverso uno dei patrimoni più preziosi del Museo della Battaglia».
Particolarmente significativa è proprio la presenza a Pinerolo in un'edizione della Rassegna dedicata alla storia e all'evoluzione della fotografia. Marzocchi non fu infatti soltanto testimone della Grande Guerra, ma anche un pioniere della fotografia stereoscopica: realizzò circa 800 immagini tridimensionali al fronte e, terminato il conflitto, fondò a Milano la società “La Stereografica”. Le sue fotografie, raccolte in undici album numerati e corredati dalle didascalie originali, furono donate nel 1987 al Museo della Battaglia dalla figlia Maria Emma Marzocchi.
«Il fatto che queste immagini siano state inserite in una manifestazione che celebra i duecento anni della fotografia aggiunge un ulteriore valore all'iniziativa – prosegue De Nardi –. Marzocchi ci ha lasciato contemporaneamente un documento storico e un patrimonio fotografico di straordinaria forza. Portarlo fuori dal Museo significa valorizzarlo, ma significa anche far viaggiare il nome di Vittorio Veneto e creare relazioni con territori che condividono con noi l'interesse per la storia e per la memoria. È un modo concreto di intendere la promozione culturale e turistica della città: non limitarci ad aspettare i visitatori, ma portare il nostro patrimonio all'esterno affinché diventi un invito a venire a conoscerne il luogo d'origine».
IL 30 OTTOBRE VITTORIO VENETO TORNA A PINEROLO
Il rapporto avviato con il territorio pinerolese avrà un ulteriore momento significativo il prossimo 30 ottobre, quando Barbara De Nardi sarà nuovamente a Pinerolo per una cerimonia che unirà memoria locale e storia nazionale. L'Assessora consegnerà ai sindaci dei 48 Comuni dell'Area Omogenea di Pinerolo altrettanti diplomi con i nomi dei combattenti che ottennero il Cavalierato di Vittorio Veneto per aver partecipato alla Grande Guerra e di quelli che persero la vita nel conflitto ai quali, la nostra città ha concesso nel 2017 la cittadinanza onoraria. Un'iniziativa che amplia ulteriormente il significato della presenza di Life in Trenches a Pinerolo: alle immagini degli uomini fotografati da Luigi Marzocchi si affiancheranno così i nomi e le storie dei combattenti provenienti dalle comunità del territorio.
«È un collegamento al quale teniamo particolarmente – conclude De Nardi –. Le fotografie di Marzocchi ci mostrano i volti e la quotidianità di una generazione che visse la tragedia della Grande Guerra; i diplomi che consegneremo ai 48 Comuni restituiscono invece un nome e un legame con le comunità di provenienza a molti degli uomini che quella stessa esperienza la vissero direttamente. Memoria, patrimonio culturale e relazioni fra territori si incontrano così in un unico percorso. Ed è anche attraverso percorsi come questo che Vittorio Veneto può rafforzare la propria identità e la propria attrattività come città simbolo della storia del Novecento».
dr. Stefano Gambarotto
Capo Ufficio Stampa