"Co-ordinates"

Galleria Civica “Vittorio Emanuele II”, 28 maggio – 28 agosto 2022

Così l’Assessore Antonella Uliana presenta la mostra che verrà inaugurata sabato 28 maggio, alle ore 17, alla Galleria Civica di Vittorio Veneto: “La mostra Co-ordinates si inserisce coerentemente nel percorso intrapreso già da tempo dall’Amministrazione Comunale per la conoscenza e valorizzazione dell’arte della fotografia. Sono infatti numerose ormai le esposizioni fotografiche che sono state organizzate in città, presso la Galleria Civica, il Museo del Cenedese o Palazzo Todesco; mostre di fotografie storiche, come quelle tratte dagli archivi di Walter Menegon e di Alfredo Marin o la rassegna intitolata “Argento Vittoriese”, oppure di fotografie contemporanee, come le esposizioni di Carlo Del Puppo e Paolo Marton o dei giovani reporter Alessandro Rota e Fausto Podavini. Recentemente poi ci si è aperti anche alla “settima arte”, con l’importante mostra dedicata al regista, attore e sceneggiatore vittoriese Giuseppe Taffarel. Ora viene qui proposta questa esposizione del fotografo Colin Dutton, molto particolare e significativa sia per la sua originalità estetica che per i suoi contenuti, i quali rimandano alle tematiche estremamente attuali della salvaguardia dell’ambiente e della sostenibilità dell’economia a livello globale.” Tematiche che saranno approfondite anche con degli eventi collaterali alla mostra che verranno organizzati in Galleria Civica nel corso dell’estate.

CO-ORDINATES

Co-ordinates è una serie di paesaggi che occupano uno spazio tra il reale e l'immaginario. Ogni pannello è composto da numerosi pezzi di fotografie satellitari, ritagliati e rimontati al computer per creare un mosaico digitale. Rappresentano temi legati all'ambiente e ai meccanismi che supportano la nostra economia globale: la produzione di cibo ed energia, il commercio, l'estrazione mineraria, i trasporti, le abitazioni, le infrastrutture e le guerre. Una sorta di "occhio di Dio" che osserva il nostro impatto sulla terra. Sono paesaggi che esistono e non esistono, nel senso che ogni pezzo del puzzle è stato preso da qualche parte del mondo e posizionato insieme ad altri pezzi riguardanti lo stesso tema. Quindi gli elementi singoli sono reali ma l’insieme è immaginario. Per ogni panello ci sono tra 100 e 3.000 singoli pezzi, a seconda della complessità del soggetto. “L’Idea è nata durante la ricerca per un progetto fotografico a Treviso”, spiega Colin Dutton, “avevo letto che il 3% del territorio locale era coperto da stabilimenti industriali ed ero curioso di sapere come sarebbe se tutti questi edifici fossero riuniti in un unico, enorme complesso industriale. Così, tanto per provare, mi sono connesso a Google Earth e ho iniziato a mettere insieme il primo pannello (che si può trovare in questa mostra). Da lì ho capito che altri aspetti dell'economia e del nostro impatto sull'ambiente potevano essere rappresentati in modo simile, in un contesto globale.” Il progetto è un ‘work-in-progress’. Questa mostra presenta la maggior parte dei 30 pannelli che l’artista ha completato finora. Molti altri sono stati avviati ma non ancora finiti per motivi di complessità o per la mancanza di immagini satellitari ad alta risoluzione da alcune parti del mondo come, per esempio, dalla Cina, dall’Africa e dall’India. Co-ordinates è stata esposta nelle sue fasi iniziali a Berlino in una mostra intitolata 'Species of Spaces' (Specie di Spazi): un omaggio allo scrittore francese Georges Perec, il cui libro omonimo esamina i modi in cui occupiamo diversi tipi di spazi nel percorso delle nostre vite. Nei pannelli Co-ordinates, questi spazi sono visibili dall'alto ma i loro occupanti rimangono nascosti. Rimangono nascosti anche i confini e le differenze che ci separano. Si crea una sorta di illusione. Come spettatori possiamo godere l’aspetto estetico o grafico dell'intera immagine, ma se ci avviciniamo per vedere i dettagli, comprendiamo le implicazioni di ciò che stiamo guardando, e l’effetto può essere, e dovrebbe essere, inquietante.

COLIN DUTTON (Londra, 1966)

Laureato in Documentary Photography all’Università del Galles, da sempre interessato ai temi del paesaggio sociale e al nostro rapporto con la natura. Abita a Conegliano (TV) dal 2003. Lavora come fotografo professionista per aziende, case editrici e giornali sia in Italia che all’estero. Tra i suoi clienti: Bentley, Ikea, American Airlines, DeLonghi & The Sunday Times Magazine. Oltre i suoi lavori commerciali Colin realizza progetti personali di ricerca per libri e mostre. Le sue opere sono state esposte a Londra, Berlino, Parigi e Milano. Scelto tra i finalisti del Hasselblad Masters 2021, è Direttore Artistico dell’associazione Venetofotografia e docente al Master Archviz di BraveArt Academy.

“CO-ORDINATES”, Galleria Civica “Vittorio Emanuele II”, 28 maggio – 28 agosto 2022

Viale della Vittoria 321, Vittorio Veneto TV - www.galleriavittorio.it

Orario di apertura al pubblico: venerdì, sabato, domenica e festivi ore 10-12 e 16-18, o su prenotazione.