«Eau de Vie». Partono lunedì 14 giugno le riprese a Vittorio Veneto dello sceneggiato tedesco realizzato da «Bavaria Fiction»

«Eau de Vie», per la regia di Sabine Derflinger, racconta la storia - interamente ambientata nella nostra regione - di una famiglia di produttori di grappa.

La città dove si svolge parte della vicenda avrà il volto di Vittorio Veneto. La troupe arriverà lunedì 14 per cominciare l’allestimento del primo set al Museo del Cenedese che rimarrà chiuso al pubblico per tutta la durata della lavorazione. Nelle riprese della fiction, che proseguiranno fino agli inizi di luglio e vedranno impegnata una crew di 50 persone, sono coinvolti anche Palazzo Todesco, l’ex Monte di Pietà e numerose location esterne a cominciare da Piazza Flaminio. «Il programma - spiega il Sindaco Antonio Miatto - è stato concordato con la produzione in modo da ridurre al minimo i disagi per i residenti. A fronte di un piccolo sacrifico la città ne avrà comunque un importante tornaconto sul piano della visibilità e della promozione dell’immagine a livello turistico, soprattutto nei paesi di lingua tedesca». A partire da lunedì 14 e fino al giorno 24 dunque, l’area antistante Palazzo Todesco sarà interessata dalle operazioni di carico e scarico dei materiali e sosta automezzi. Il primo ciack vittoriese è previsto giovedì 17 giugno con prosecuzione il successivo giorno 18 nelle aree di Via Roma, Piazza Flaminio e via Martiri della Libertà. IL 21 giugno verranno poi girate le scene previste al Museo del Cenedese con utilizzo anche di Palazzo Todesco e dell’ex Monte di Pietà. Durante queste giornate saranno possibili deviazioni e blocchi intermittenti del traffico. Il 23 giugno toccherà quindi alle riprese serali effettuate in piazza Flaminio con ambientazione presso l’osteria «La Cerva». Il 28 giugno sono quindi previste una serie di scene girate con camera car e drone lungo le vie Mostofiore, Via Carpesica, Via Monticanello, Via dei Soldera e Via Col di Lana. Il 1° Luglio la troupe si sposterà infine a Serravalle per girare presso l’area di Sevizio Jet+.  La circolazione stradale e pedonale sarà regolamenta e momentaneamente bloccata solo durante le riprese delle diverse scene. Durante la lavorazione dello sceneggiato, dal 16 al 24 giugno la troupe occuperà inoltre alcune aree di parcheggio e spazi pubblici. In Largo la Piazzola, dietro Palazzo Todesco, verrà utilizzata - come punto di sosta per gli automezzi - l’area davanti alla scalinata di accesso del «Castrum». È previsto inoltre l’utilizzo dei parcheggi di Piazza della Fontana (di fronte ai civici 15, 17,28 e 29) di via Roma (dall’altezza del civico 56 al civico 96) e di 16 posteggi auto nell’area di parcheggio di via Guido Casoni.  

SINOSSI
"Eau de vie" è la storia di tre donne, collegate l’una all’altra dall'azienda di famiglia, la storica distilleria della grappa …"Preuss". Le tre donne sono Julia, Ricarda e Constanze. Rispettivamente la sorella gemella, la moglie e l’ex moglie di Karl Preuss, il patriarca a capo dell’impero del liquore. Quando Karl muore all’improvviso, è necessario trovare un successore per l’impresa di famiglia: odi e amori, avidità e antichi segreti costituiscono la trama della serie. Sullo sfondo, un territorio dove i vigneti e la grappa insieme alle bellezze del paesaggio e delle architetture, finiscono col diventare un elemento essenziale del racconto.                        

MESTIERE CINEMA
La società di produzione che cura l’organizzazione generale è la veneziana Mestiere Cinema. Attiva dal 1986, si occupa della produzione di film, cinema e tv, serial, spot commerciali, servizi fotografici, eventi pubblici e privati. Mestiere Cinema è nota grazie alle collaborazioni prestate a molte produzioni straniere, che includono, tra gli altri: Metro Goldwin Mayer, Netflix, Disney, Sony, Fox, Paramount e Warner Bros, oltre alle moltissime produzioni indipendenti anche italiane. I progetti sviluppati con le produzioni tedesche, in particolare, sono stati nel tempo oltre 30. Per ciò che concerne «Eau de Vie», va segnalato che Guido Cerasuolo, produttore esecutivo, ha iniziato oltre due anni fa a collaborare con la controparte tedesca, convincendola infine a “trasportare” nel Veneto una storia, inizialmente ambientata in Germania. Dal momento che i protagonisti sono produttori di grappa, è stato possibile proporre il territorio della nostra regione: oltre a Vittorio Veneto, il Pian del Cansiglio, Bassano del Grappa, Cortina, i dintorni di Venezia e Conegliano. L’ambientazione locale e la possibilità di attrarre investitori, hanno inoltre permesso di attingere ai fondi del bando per l’audiovisivo della Regione Veneto (POR FESR 3.3.2.2020). Il progetto ha infatti ottenuto il contributo regionale che, insieme al Tax Credit nazionale, ha reso definitivo l’impegno da parte di Bavaria Fiction, per conto della televisione tedesca ZDF, alla realizzazione del progetto.