Serravalle. Modifiche alla circolazione. Istituito un nuovo «Stop» in Viale Vittorio Emanuele II

L’apertura del nuovo traforo di S. Augusta ha portato ad una fluidificazione del traffico che, in questo primo periodo, è scorso senza intoppi potendosi giovare anche della chiusura delle scuole e dell’istituzione della «zona rossa» a causa dell’epidemia di COVID. Tuttavia l’Amministrazione Comunale, prevedendo un possibile aumento del carico veicolare, ha già delineato alcune possibili contromisure che saranno introdotte in base ai problemi che, di volta in volta, dovessero insorgere.

Da ieri, 7 aprile, e per 30/40 giorni, è infatti in atto la deviazione verso il traforo di tutto traffico Nord-Sud della Città che non potrà più attraversare Serravalle visti gli importanti lavori in corso lungo Via Da Camino (stretta di Serravalle). Una prima criticità si è manifestata proprio mercoledì mattina con un’avvisaglia di incolonnamento tra via del Carso e la bretellina di raccordo col traforo, favorita con ogni probabilità dal traffico prodottosi a causa della parziale riapertura delle scuole. Il rallentamento si è risolto in breve, richiedendo agli automobilisti un tempo di percorrenza di circa 5 minuti.

L’episodio ha però messo sull’avviso l’Amministrazione che prenderà le contromisure necessarie a ridurre il problema, continuando nel frattempo a tenere monitorati i nuovi flussi di traffico. Nei prossimi giorni quindi - e con ogni probabilità già a partire dalla giornata di domani venerdì 9 aprile - saranno adottate alcune soluzioni tese a migliorare la viabilità sulle strade interessate: verrà istituito lo stop in Viale Vittorio Emanuele II, attribuendo il diritto di precedenza nella direttrice Via del Carso – Via Dalmazia.

Tuttavia, pur auspicando che questa modifica si riveli efficace, nel caso in cui non fosse effettivamente sufficiente, si è già studiato un secondo intervento - un po’ più impegnativo, - che impedirà ai veicoli in transito sull’intersezione tra via Vittorio Emanuele II, via Dalmazia e via del Carso, di effettuare manovre conflittuali che finirebbero col rallentare il traffico. I percorsi ne risulteranno allungati ma la circolazione ne guadagnerà in fluidità. Nel caso ancora non bastasse, sono già state considerate soluzioni diverse e più drastiche ma anche più impegnative e costose.

L’Amministrazione provvederà a segnalare adeguatamente le variazioni della viabilità e la Polizia locale sarà presente sul posto. Gli automobilisti sono però invitati a prestare particolare attenzione.