Musei Civici. Cambiano gli orari di apertura per far fronte alle limitazioni della cosiddetta «Zona Gialla». Strutture visitabili anche il pomeriggio

IL DCPM adottato lo scorso 29 gennaio ha inserito il Veneto nella cosiddetta «Zona Gialla», circostanza che consente la riapertura dei «luoghi della cultura» come musei e biblioteche.

Per i visitatori però, la possibilità di frequentarli resta limitata ai giorni soli feriali perché il divieto di accedere ai musei e alle biblioteche rimane in vigore nei festivi e durante i fine settimana al fine di prevenire possibili assembramenti. «A Vittorio Veneto – spiega l’Assessore alla Cultura Antonella Uliana - sarebbe dunque stato possibile riaprire durante la settimana solo la Biblioteca e il Museo della Battaglia e non il Museo del Cenedese, la Galleria Civica e il Museo del Baco che sono visitabili proprio durante il week end.  La Giunta così deciso di modificare gli orari e i giorni di apertura - per il periodo di permanenza del Veneto in Zona Gialla e salvo ulteriori restrizioni - dimodoché tutte le sedi museali e la biblioteca siano tutte accessibili durante la settimana. Il Museo della Battaglia quindi, sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì e sarà visitabile per un’ora in più al giorno, dalle 9 alle 13. Il Museo del Baco da Seta aprirà invece il giovedì e venerdì dalle 9 alle 13. Museo del Cenedese infine, e Galleria Civica, saranno visitabili il giovedì e il venerdì ma in orario pomeridiano, dalle 14 alle 18. Si tratta di una decisione assunta anche perché in questo modo, oltre a dare un segno di speranza nella continuità del nostro impegno in ambito culturale, il visitatore che desidera fermarsi per tutta la giornata nella nostra città, avrà a diposizione opportunità di visita sia al mattino che al pomeriggio. Per quanto riguarda invece la biblioteca, le aule studio sono di nuovo frequentabili nei consueti orari limitatamente però a soli 31 utenti che dovranno prenotare in anticipo e adottare tutte le precauzioni previste, dall’uso della mascherina alla disinfezione delle mani, passando per il controllo della temperatura al momento dell’ingresso». Il sabato invece, aule studio chiuse e disponibilità del solo «prestito per asporto».