Frane in Fadalto. È allo studio la possibilità di esentare i residenti dal pedaggio autostradale per la classe «A» nel tratto compreso tra Vittorio Veneto Nord e il casello di Fadalto - Lago S. Corce

Le frane che la recente ondata di maltempo ha causato nell’area del Fadalto hanno provocato inevitabili problemi alla circolazione stradale locale con pesanti ripercussioni sulla quotidianità degli abitanti della vallata.

Mentre sono partiti i lavori per la messa in sicurezza del casello autostradale di Vittorio Veneto Nord nel punto di intersezione con la Statale Alemagna, il Comune di Vittorio Veneto ha allo studio la possibilità di venire incontro ai disagi che gli smottamenti stanno provocando agli abitanti del Fadalto. «Abbiamo contattato Autostrade per l’Italia - spiega l’Assessore ai Trasporti Bruno Fasan - chiedendo per i nostri concittadini residenti in quella zona la, possibilità di percorrere il tratto di A27 fra il casello di Vittorio Veneto Nord e quello di Fadalto-Lago S. Croce, senza dover pagare il relativo pedaggio per i veicoli di classe “A”». La richiesta è stata inoltra nei giorni scorsi alla sede di Roma della società e il Comune è ora in attesa della risposta. «Nel frattempo - prosegue Fasan - invito tutti residenti del Fadalto che percorrono il tratto autostradale compreso tra i due caselli, a conservare la ricevuta del pagamento. È infatti concreta la volontà da parte dell’Amministrazione di rimborsare il pedaggio ai residenti qualora Autostrade per l’Italia non dovesse aderire alla nostra richiesta di esentarli dal pagamento finché la normale circolazione sulla viabilità ordinaria non sarà ripristinata. Ancora non siamo certi, da un punto di vista amministrativo, di poter garantire l’adozione della misura relativa al rimborso ma assicuro che ci stiamo impegnando al massimo per superare tutte le difficoltà di ordine burocratico. È infatti nostro preciso desiderio essere al fianco dei residenti che devono sopportare i disagi causati dalle frane».