Screening oncologico: per gli utenti vittoriesi è di nuovo possibili effettuare il test in città. La distribuzione e la raccolta delle provette per l’esame colorettale verrà effettuata presso il Centro «Victoria». Sono 1.200 i cittadini interessati.

Le campagne di screening colorettale sono ormai uno strumento che ha dimostrato grande efficacia nella prevenzione di questa insidiosa forma di neoplasia. L’attività effettuata a Vittorio Veneto, che coinvolgeva anche parte del nostro comprensorio, aveva dovuto essere spostata altrove per le problematiche gestionali collegate all’emergenza Covid-19. La pandemia ha infatti reso impossibile utilizzare i siti abitualmente impiegati in città per la distribuzione e la raccolta dei kit di prelievo.

«La cosa - spiega il Sindaco Antonio Miatto - ha suscitato più di qualche perplessità: far convergere tutti gli utenti di Sarmede, Cappella Maggiore, Colle Umberto, Fregona e Vittorio veneto su di un unico centro a Godega Sant’Urbano, avrebbe comportato affollamento e tempi di attesa prolungati. Si pensi che solo i vittoriesi interessati dalla campagna di screening sono ben 1.200. Di fronte alle rimostranze di tanti cittadini l’Amministrazione ha dunque cercato un sito alternativo che è stato individuato anche grazie alla collaborazione di Vittorio Veneto Servizi. Con il Presidente Roberto Biz abbiamo dapprima pensato alla nuova farmacia comunale di Costa, che offre ampi spazi, ma la presenza di un solo ingresso non ci avrebbe consentito di regolare al meglio i flussi in entrata e in uscita. Abbiamo quindi interpellato la nuova proprietà del Centro «Victoria» che, di buon grado, ci ha messo a disposizione l’intero, ampio, primo piano della struttura, dove potremo effettuare lo screening in assoluta sicurezza».

Le operazioni avranno lunedì 23 novembre e si articoleranno nello spazio di nove giorni fino a giovedì 3 dicembre compreso: i primi tre giorni saranno dedicati alle operazioni di consegna dei kit di prelievo agli utenti, i secondi tre sia alla consegna che al ritiro, mentre gli ultimi tre alla sola riconsegna delle provette. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle 18.00.

«L’Amministrazione Comunale - conclude il Sindaco Miatto - ringrazia la Vittorio Veneto Servizi che - per tutta la durata della campagna di screening, - garantirà anche la sanificazione della struttura e si farà carico di tutte le spese, la proprietà del Centro «Victoria» che, con grande senso civico, ha messo a disposizione gli spazi, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per il suo costante impegno e, infine, tutti i volontari che - come sempre - prestano la loro opera per far sì che un importante campagna dedicata alla prevenzione delle  neoplasie al colon-retto possa essere condotta a termine. Vittorio Veneto ricomincia dunque a poter disporre questo prezioso servizio in città».

Nel frattempo la AULSS2 ha comunicato le linee guida che dovranno essere seguite dai cittadini nell’accesso al servizio. In sostanza verrà richiesto l’utilizzo dei dispositivi di protezione, la verifica dello stato di salute all'ingresso e il rispetto di una serie di limitazioni per gli accompagnatori. Dovrà inoltre essere sempre osservato il mantenimento della distanza sociale nelle sale di attesa. Al fine di garantire la sicurezza delle persone e quella degli operatori, nel rispetto delle Linee di indirizzo regionali per le aperture delle attività sanitarie- Fase 2 Covid-19, l’accesso al Centro «Victoria» dovrà avvenire solo dall'ingresso attiguo alla farmacia, in via Luigino De Nadai, sia con le scale che con l’ausilio dell’ascensore.

Al fine di favorire la partecipazione allo screening, i cittadini interessati potranno mandare una terza persona munita dell'invito scritto che hanno ricevuto, a ritirare la provetta per loro conto.