Santa Messa di suffragio per i vittoriesi deceduti a causa del Coronavirus

L’epidemia di Covid-19 ha lasciato il suo doloroso segno anche nella nostra città, causando lutti e sofferenze spesso vissuti senza il conforto di parenti ed amici. Con l’auspicio che tutto ciò appartenga al passato, Il lento ritorno alla normalità porta ora con sé anche lo spazio per momenti di ricordo e commozione da vivere in comunità.

Il prossimo Venerdì 3 luglio, alle ore 19.00, nella chiesa Cattedrale di Ceneda, Sua Ecc. Mons. Corrado Pizziolo, celebrerà una Santa Messa di suffragio per i vittoriesi scomparsi a seguito dell’epidemia di Coronavirus.

Con il rito religioso si adempie così all’invito di ricordare i concittadini deceduti, contenuto nella mozione dei consiglieri comunali Mirella Balliana e Alessandro De Bastiani, discussa nel Consiglio del 4 maggio scorso, tenutosi nell’aula civica del Museo della Battaglia e approvata all’unanimità.

Alla Santa Messa parteciperanno il Sindaco Antonio Miatto, il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Santantonio, la Giunta ed i Consiglieri.

La celebrazione è dedicata ai familiari dei nostri defunti e a tutti i vittoriesi che intendono ricordare e pregare per i concittadini morti a causa dell’epidemia.

Tutti sono invitati a partecipare.

La città di Vittorio Veneto ringrazia di cuore il Suo Vescovo per aver accolto l’invito a celebrare il rito di suffragio con cui la Città intende ora esprimere vicinanza e partecipazione alle famiglie dei defunti che, nel pieno della epidemia, non hanno potuto celebrare le esequie ed hanno dovuto accompagnare i loro congiunti al cimitero nella più completa e inumana solitudine.