«Il valore della sconfitta, la cultura dello sport»: i campioni incontrano gli studenti. Giornate dello sport 2020

«Il valore della sconfitta, la cultura dello sport». È questo il titolo che gli insegnanti di educazione fisica delle scuole superiori di Vittorio Veneto hanno proposto all'Amministrazione comunale per le Giornate dello Sport 2020, due mattinate di confronto tra gli studenti e i grandi campioni dello sport, sia in attività che del recente passato, che si terranno al Teatro Da Ponte il 18 e il 19 febbraio.

Organizzati dall’Assessorato allo Sport insieme a un team di docenti delle scuole vittoriesi,

gli incontri al Teatro Da Ponte proporranno agli studenti un’analisi alternativa dello sport ad alto livello: il racconto, direttamente dalla bocca dei protagonisti, di quanto i successi ottenuti nelle varie discipline siano direttamente proporzionali alla fatica, alle rinunce, alla pratica della resilienza, alla capacità di confrontarsi con i propri limiti e a volte con la sconfitta.

Sul palco del Da Ponte ci saranno Oscar De Pellegrin, atleta paralimpico di tiro a segno, Igor Cassina, ex ginnasta italiano, campione olimpico nella specialità della sbarra, Gianni De Biasi, allenatore di calcio ed ex calciatore, Lorenzo Bernardi, allenatore di pallavolo ed ex pallavolista, la ciclista Tatiana Guderzo, Denis Marconato, del Basket Treviso, Kristian Ghedina, già campione di sci alpino, Silvia Marangoni, campionessa italiana di pattinaggio artistico, Antonio Pavanello, direttore sportivo della Benetton Rugby, Marzio Bruseghin, ex ciclista professionista su strada, Paolo Vidoz, ex pugile.

Modererà gli incontri un altro nome di tutto rispetto: Gabriele Gava, già arbitro della Serie A di calcio.

I quasi 800 studenti partecipanti (400 per ciascuna giornata) avranno la possibilità di interloquire con i relatori ponendo domande dirette.

L’iniziativa è sostenuta dalla Federazione Provinciale Coldiretti di Treviso, che proporrà in omaggio ai relatori i prodotti del territorio. Come a dire: tutte le cose veramente buone nascono da passione, sudore e fatica, come nello sport.