«Storie di Sera». Ultimo appuntamento. Museo della Battaglia, venerdì 8 Novembre 2019, ore 20.45. Serata e visita ad ingresso gratuito.

Quale ruolo recitò la Chiesa - locale e non, - nel grande e tragico affresco del primo conflitto mondiale? A questa domanda si cercherà di rispondere durante il terzo ed ultimo appuntamento della rassegna «Storie di Sera», in programma al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto il prossimo venerdì 8 novembre alle 20.45.

Un’occasione per riflettere sulla salda ed a volte inscindibile relazione tra la Chiesa e la società civile e per ricordare i ruoli importanti che i sacerdoti ebbero in quella vicenda.

Il Papa, il Cardinale La Fontaine, i cappellani militari, il Vescovo di Ceneda, i religiosi e le religiose che restarono sul territorio, da padre Milani a suor Pasqua, ci restituiscono testi, storie ed episodi utili per comprendere il ruolo della Chiesa nei primi anni di guerra, durante l’occupazione e nella ricostruzione.

Un dialogo a più voci tra don Andrea Forest, delegato vescovile per la Pastorale sociale, Lavoro, Giustizia, Pace e Salvaguardia del creato, la dott.ssa Cristina Falsarella, direttore dell’Ufficio per l’arte sacra e i beni culturali, Maria Cavasin e Silvia Bevilacqua di Sintesi&cultura.

Si tratta di un aspetto importante per precisare il contesto sociale di quegli anni difficili e che il Museo della Battaglia può ancora raccontare proprio a partire dall’oggetto simbolo di questa collezione: il rosario che il fondatore Luigi Marson raccolse dalle mani di un soldato ungherese. Sarà il punto di partenza per una visita guidata speciale al museo, alla ricerca dei tanti segni del sacro che esso racchiude.

La serata e la visita sono entrambe gratuite.