Mostra sul «Bollettino della Vittoria»

Con 288 parole il «Bollettino» n. 1268 del Comando Supremo - il «Bollettino della Vittoria», - raccontava la conclusione della Grande Guerra e le fasi salienti dell’intero conflitto. Nel 2012, una mostra realizzata da «sintesi&cultura» ha ripercorso quello storico testo focalizzando l’attenzione sul significato delle sue parole: le frasi che lo compongono infatti, richiedono oggi un approccio di tipo filologico per essere correttamente comprese.

«La mostra - spiega l’Assessore alla Cultura Antonella Uliana - dopo un lungo itinerario fra città e luoghi di storia, che l’hanno portata anche a Villa Giusti, dove venne siglato l’armistizio e a Villa Scalfo di Monterosso, dove il testo originale fu scritto, torna a ora Vittorio Veneto per essere nuovamente allestita e visitabile presso il Museo della Battaglia, nello spazio di San Paoletto» a partire da sabato 23 novembre 2019, alle ore 11.00, data nella quale è previsto l’evento di apertura. Si potranno ascoltare - recitate - le parole del famoso «Bollettino», così importanti per la nostra storia nazionale, e sarà possibile comprenderne la genesi e coglierne le sfumature lessicali.

Il «Bollettino» è un comunicato ufficiale dell’Esercito rivolto a tutti gli italiani, che nella comune percezione possiede anche una sua materialità; è infatti un «oggetto» e cioè una targa in bronzo o una lapide in marmo a grandi caratteri, presente in ognuna delle nostre città, dove parole e supporto sono, volutamente, inscindibili.

Nei pannelli che compongono l’esposizione, Il testo - lungo poco più di una didascalia ben strutturata, ma capace di riassumere quattro lunghissimi e fondamentali anni della Storia d’Italia - è stato sezionato in brani per ridare un contesto alle parole e rendere maggiormente accessibili i contenuti che vengono supportati anche da approfondimenti e da un puntuale apparato iconografico in grado di rendere le parole, di visualizzare luoghi e dare un volto ai personaggi.

All’evento di apertura, ospiti particolarmente graditi saranno i ragazzi dell’ITIS «Città della Vittoria» che hanno accettato di collaborare a questo piccolo happening e affiancheranno Silvia Bevilacqua e Maria Cavasin nella presentazione del testo. È un segno tangibile dell’interesse specifico che il Museo ha per gli studenti e che va ben oltre la concessione dell’ingresso gratuito alle scolaresche recentemente deliberato dall’Amministrazione comunale vittoriese.

La mostra è inserita nel percorso museale e sarà visitabile, fino al prossimo 26 gennio 2020, in orario di apertura del Museo: dal martedì al venerdì 9.30-12.30; sabato e domenica 10.00-13.00; 15.00-18.00.