Completamento primo lotto lavori di adeguamento sismico Presidio Ospedaliero di Vittorio Veneto. Il plauso dell’Amministrazione Comunale.

Il Sindaco di Vittorio Veneto Antonio Miatto e l’Assessore ai lavori pubblici Bruno Fasan hanno preso parte ieri - ospiti del direttore generale dell’ULSS2 Marca Trevigiana, dr. Francesco Benazzi, - alla consegna del primo lotto dei lavori di adeguamento sismico dei corpi alti dell’Ospedale di Vittorio Veneto che hanno interessato l’Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia.

Il Sindaco Miatto esprime «grande soddisfazione per il modo nel quale sta procedendo il complesso degli interventi che è addirittura in anticipo sulla tabella di marcia e che, malgrado l’imponenza degli interventi, viene portato avanti riducendo al massimo possibile i fastidi ai degenti. Con il primo lotto - spiega il Sindaco - si è già completato ben il 42% dell’intero programma di lavori, iniziato 10 mesi fa, per un ammontare di 5.400.000 €.  Alla fine dei lavori la struttura avrà un livello di sicurezza sismica di molto superiore al minimo imposto dalle normative più recenti. Lunedì prossimo - conclude Miatto - riaprirà anche il Punto Nascite e devo dire che la qualità dei lavori svolti mi sembra ottima. Ora sarà solo il management medico a risultare l’elemento determinante l’attrattività per le mamme di tutto il mandamento  e delle realtà vicine; per adesso, al visitatore, l’ambiente appare nuovo, modernamente arredato, tranquillo ed accogliente».       

Miatto e Fasan, accompagnati anche dai tecnici dell’ULSS2 e da quelli dall’impresa esecutrice dei lavori ‘’Setten’’ hanno visitato anche l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria che - spiega l’Assessore Fasan - «è stata anch’essa oggetto di opere di ammodernamento - quali, ad esempio, l’inizio dei lavori per installazione di bagni nelle camere. Questi interventi - attualmente in atto - ci consegneranno alla fine un reparto in grado di erogare servizi di tipo residenziale di prim’ordine accrescendo così le sue prerogative di struttura medica che è ormai da tempo punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale. Infine - sottolinea Fasan - i lavori in corso stanno permettendo anche di aumentare gli spazi a disposizione del Pronto Soccorso riorganizzando i flussi e l’efficienza del triage per valutare le condizioni cliniche dei pazienti».