A Vittorio Veneto il calcio femminile in campo per la prevenzione e per la Lilt

GIOCA D’ANTICIPO! SCENDI IN CAMPO CON LA PREVENZIONE

Oltre 70 giocatrici di 6 squadre di diverse categorie (serie B, serie C e serie D calcio femminile) hanno partecipato al video “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” che ora vuole diventare virale. Tra ottobre e novembre 5 partite ufficiali saranno dedicate alla raccolta fondi pro Lilt di Ferrara, Padova, Treviso, Venezia e Vicenza. Al Barison domenica 27 ottobre per la partita della prevenzione scendono in campo Vittorio Veneto e Perugia.

Combattere il tumore al seno con la partecipazione. Facendo in modo che siano sempre più persone a parlarne, spingendo le dirette interessate a fare la diagnosi precoce, superando paure e pigrizia, perché stare ferme non vale, bisogna agire.

Il cancro al seno è ancora oggi il best killer per la donna ma se diagnosticato per tempo può garantire una sopravvivenza a 10 anni nell’80% dei casi. Eppure secondo gli ultimissimi dati dell’Osservatorio Nazionale Screening solo il 56% delle donne invitate ha aderito allo screening, e la percentuale più bassa è fra le più “giovani”, cioè le 50-54 enni.

Parte da qui il progetto di sensibilizzazione del Gruppo Centro di medicina e Casa di cura Villa Maria, rete di strutture sanitarie private e convenzionate da oltre 35 anni, subito sposato dalle Lilt provinciali di Ferrara, Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, culminato con la produzione del video “Gioca d’anticipo! scendi in campo con la prevenzione” che vuole diventare virale. 

Il video ha visto la partecipazione di 2 attrici e di oltre 70 giocatrici di 6 squadre di diverse categorie di Veneto ed Emilia Romagna. Ora la palla passa al pubblico che è chiamato a vedere il video e condividerlo.

Per aderire alla campagna di sensibilizzazione ognuno potrà inoltre farsi un selfie: basterà scattarsi una foto portando la mano sinistra sul petto destro intrecciando indice e medio della mano, da un lato a significare l’in bocca al lupo sportivo e dall’altro la forma del fiocco rosa Lilt, il selfie della prevenzione per ribadire #giocadanticipo #scendincampoconlaprevenzione hashtag della campagna.

LA PERMAC VITTORIO VENETO

Il Calcio Femminile Permac Vittorio Veneto è una realtà sportiva che nasce nel 1982 dal sogno e dalla passione di Francesco "Franco" Fattorel e sua moglie Patrizia Ferro, storica Presidentessa della società. Fin dalla sua fondazione, il CF Permac Vittorio Veneto ha portato avanti la missione di permettere alle bambine e alle ragazze di giocare a calcio, grazie all'operato di una famiglia unita e nonostante le difficoltà incontrate in questi 38 anni di storia per portare avanti un progetto - il calcio femminile - in cui pochi credevano. La vetta più alta raggiunta, ad oggi, nella storia rossoblù è la promozione in serie A, ottenuta nella stagione 2014/2015 dopo una cavalcata incredibile in campionato sotto la guida di Mister Sergio Fattorel. Attualmente la Prima Squadra allenata da Mister Diego Bortoluzzi milita in Serie B e, dopo due giornate di campionato, ricopre la prima posizione con 4 reti all'attivo e 0 al passivo. La società è composta da altre 3 squadre del settore giovanile: Primavera, Under 17 e Esordienti.

GLI EVENTI E LA RACCOLTA FONDI

La divulgazione delle buone prassi della diagnosi precoce, che in questo caso significa, per la donna in età a rischio, sottoporsi all’esame strumentale della mammella, ovvero mammografia, ecografia e visita – si lega ad una serie di eventi informativi che vedono la partecipazione di medici specialisti della Lilt e del Gruppo Centro di medicina e Casa di cura Villa Maria.

Ma anche degli eventi sportivi, delle vere e proprie partite di campionato, con la finalità di raccogliere fondi per le delegazioni Lilt provinciali.

Le partite di calcio seguiranno questo calendario: domenica 13 ottobre ore 14.30 stadio di via Baracca Vicenza – Spal; domenica 20 ottobre ore 15 stadio di Padova Padova – Vicenza; domenica 27 ottobre ore 14.30 stadio Barison Permac Vittorio Veneto – Perugia, domenica 3 novembre ore 17 stadio comunale di Marcon Venezia – Spal, domenica 10 novembre ore 14.30 stadio comunale Villorba - Belluno. Ciascun incontro sarà aperto dai volontari Lilt e sarà occasione di raccolta fondi a diretto beneficio e a cura della Lilt.

I PARTNER - Il progetto “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” è realizzato e sostenuto da Gruppo Centro di medicina, in collaborazione e in favore della Lilt, delegazioni provinciali di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, Ferrara.

Con la partecipazione delle squadre di calcio femminile Permac Vittorio Veneto (Serie B), Asd Accademia Spal Ferrara (Serie C), Calcio Padova Femminile (Serie C), Venezia Calcio Femminile (Serie C), Vicenza Calcio Femminile (Serie C), Villorba Calcio Femminile (Serie D)

In collaborazione e con il patrocinio di Consiglio regionale del Veneto, Comune di Marcon, Comune di Venezia, Comune di Villorba, Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vicenza, Comune di Padova, Comune di Ferrara, Regione del Veneto, Coni Veneto, Lega Nazionale Dilettanti, FIGC FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO.

LILT: LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) è un Ente Pubblico su base associativa che opera sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e si articola in Unioni Regionali delle Sezioni Provinciali. Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. L'impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l'attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale. L’obiettivo della LILT è quello di costruire attorno al malato oncologico una rete di solidarietà, di sicurezza e di informazione.

In questo senso i punti di forza della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sono rappresentati dai 397 ambulatori dislocati su tutto il territorio nazionale e dai numerosi volontari al servizio della comunità. Attraverso le 106 Sezioni Provinciali la LILT persegue le proprie finalità sul territorio nazionale.

Le Sezioni sono organismi associativi autonomi (in molti casi riconosciute come ONLUS) che operano nel quadro delle direttive e sotto il coordinamento della Sede Centrale di Roma e dei rispettivi Comitati Regionali di Coordinamento.

LA LILT A VITTORIO VENETO

Numerose le iniziative in programma per il mese di ottobre, inserite nell'ambito della 27.ma campagna nazionale “Nastro rosa”, dedicata alla prevenzione del cancro al seno. Oltre infatti alle numerose attività di assistenza ai pazienti oncologici (dal trasporto gratuito nei luoghi di cura all'assistenza all'hospice e domiciliare, dalla ginnastica riabilitativa ai corsi di cucina salutistica), i volontari della Lilt hanno proprio nella prevenzione uno dei loro obiettivi primari. Lo scopo dell'”Ottobre in Rosa” è quello della lotta al più diffuso dei tumori: quello al seno, e la Lilt mette così a disposizione dei chirurghi senologi che gratuitamente eseguono visite gratuite per donne che non hanno mai effettuato un controllo al seno. Queste visite si svolgono nell'ambulatorio presso la sede della Lilt, in via Mascagni 51 a Ceneda (ex asilo di Vendran) oppure a bordo dell'ambulatorio mobile del camper Lilt. Un evento si è tenuto il 12 ottobre a Tarzo ed il prossimo si terrà nella mattina del 26 ottobre a Follina e il pomeriggio dello stesso giorno a Fregona. Per poter avere la visita sarà sufficiente prenotarsi alla segreteria della Lilt (tel.0438-560042) tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9.30 alle 11.30. Venerdì 11 ottobre si è tenuto nella sala convegni della biblioteca civica a Ceneda, in collaborazione con l'Ulss 2, il convegno dal titolo “Alimentiamo la prevenzione”. Per concludere il mese della prevenzione, accanto a queste iniziative il 27 ottobre, alle 14.30, ci sarà anche un momento spettacolare. In collaborazione con il calcio femminile Vittorio Veneto, infatti, avrà luogo la “Partita in Rosa” per raccogliere fondi da destinare proprio alla prevenzione.