NASCE LA DIVISIONE «VITTORIO VENETO»

Il Sindaco Antonio Miatto ringrazia le Forze Armate

Il 1° luglio, la Divisione «Friuli», di stanza a Firenze, ha assunto ufficialmente la nuova denominazione di Divisione ‘’Vittorio Veneto’’. Di ritorno dal capoluogo toscano, dove ha preso parte alla cerimonia ufficiale, il Sindaco Antonio Miatto, nell’esprimere il proprio ringraziamento ai vertici delle Forze Armate ed in particolare al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Salvatore Farina, per l’onore concesso alla nostra città, ha voluto sottolineare come «il nome di Vittorio Veneto abbia assunto un fortissimo valore simbolico nella memoria collettiva degli italiani diventando il luogo dove si consumò l’ultimo atto di quell’enorme tragedia che fu la Grande Guerra.Terminata la battaglia finale le armi tacquero ed arrivò il momento di cominciare, nel segno di una nuova speranza, la ricostruzione di un Paese che aveva completato il proprio, faticoso, processo di unificazione. L’aver voluto intitolare a Vittorio Veneto un’unità militare così importante nel panorama della difesa nazionale, a sei anni dalla sua ricostituzione a Firenze, è senza dubbio un gesto di riconoscenza davvero significativo anche nei confronti delle nostre genti perché le sofferenze della Grande Guerra non coinvolsero soltanto i militari ma anche le popolazioni del Veneto e del Friuli costrette alla dura esperienza del profugato. Non si tratta dunque, soltanto, di celebrare una vittoria ma anche di onorare quei sacrifici. Il legame tra Vittorio Veneto e le Forze Armate è sempre stato profondo ed è tuttora vivo. Non scordiamoci infatti il ruolo svolto dalla nostra città durante gli anni Guerra Fredda quando Vittorio ospitò, a Palazzo Piccin, il comando del 5° Corpo d’Armata, la grande unità intorno alla quale era incardinata la difesa del Nord Est del Paese e da cui dipendevano reparti schierati in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Con la caduta del muro di Berlino e l’attuazione del nuovo modello di difesa, l’eredità del 5° Corpo d’Armata fu raccolta, nell’ottobre del 1997, dal 1° COMFOD, il Comando delle Forze di Difesa, che continuò a mantenere qui la propria sede fino al 2013. Risulta evidente dunque, come tra la nostra città e le Forze Armate, sia esistito un rapporto durato per lunghissimo tempo la cui memoria sarà ora tramandata anche grazie alla Divisione ‘’Vittorio Veneto’’. Di ciò sono grato a nome dell’intera cittadinanza.»