Cerimonia di concessione della Cittadinanza Onoraria di Vittorio Veneto ai combattenti della Grande Guerra del Comune di Montalcino e al Fante Fedele Temperini.

Sabato 20 aprile, con inizio alle ore 11.00, l’Aula Civica del Museo della Battaglia ospiterà la cerimonia di concessione della Cittadinanza Onoraria di Vittorio Veneto a 331 combattenti della Grande Guerra del comune di Montalcino.

Sarà presente una delegazione di amministratori provenienti dalla piccola località toscana, che il Brunello ha reso celebre nel mondo. Fra i soldati ilcinesi che saranno ricordati nel corso della cerimonia, vi è anche il fante Fedele Temperini, destinatario di una speciale menzione. Su di lui infatti, in questi mesi, gli storici hanno puntato la loro attenzione. La vicenda personale di Temperini si è incrociata con quella del celebre scrittore americano Ernest Hemingway, autore di romanzi immortali come Il vecchio e il mare, Per chi suona la campana e soprattutto Addio alle armi. L’8 luglio 1918 Fedele Temperini si trovava lungo la linea del Piave, sull’argine di Fossalta, insieme ad altri commilitoni del 69° Reggimento Fanteria della brigata «Ancona». In mezzo a loro c’era anche Hemingway, all’epoca diciottenne e giovane tenente della Croce Rossa Americana, autista volontario di ambulanze. All’improvviso, dalle linee austroungariche piove un colpo di mortaio che centra il gruppo.  Fedele Temperini è in piedi, proprio davanti ad Hemingway, e gli fa scudo col proprio corpo quando il proiettile esplode. Rimane così investito dai frammenti dello scoppio che lo dilania, diventando l’involontario salvatore della vita del futuro scrittore che se la cava con una grave ferita alla gamba. Fino ad ora il nome di questo giovane soldato era rimasto sconosciuto. Lo hanno identificato, fra i 18 caduti italiani che - la notte fra il l’8 e il 9 luglio 1918 - morirono in quel tratto di fronte, due ricercatori: Marino Perissinotto e James McGrath Morris. Nel corso della cerimonia di domani, durante la quale la figura di Temperini verrà ricordata, interverrà anche Roberto Vitale, presidente del Premio Giornalistico «Papa Ernest Hemingway» che parlerà sul tema «Hemingway, un volontario della Croce Rossa».