Progetto «Local Cultural Flavours». Altri 200.000 € di finanziamenti comunitari sono in arrivo a Vittorio Veneto

Buone notizie dall’Europa. Altri 200.000 € di finanziamenti comunitari sono in arrivo a Vittorio Veneto. È infatti di questi giorni la notizia che, nel quadro dell'iniziativa Interreg - il programma del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la cooperazione tra regioni dell'Unione - è stato approvato il progetto «Local Cultural Flavours».

Destinato a durare 24 mesi, «Local Cultural Flavours» scommette sul turismo con l’obiettivo di potenziare in questo cruciale settore la competitività delle cittadine storiche di medie e piccole dimensioni qual è - appunto - Vittorio Veneto.

L’idea di fondo è che si debbano migliorare le politiche orientate alla crescita, con particolare riferimento all’economia generata dal binomio turista/ricettività, nei luoghi che hanno la fortuna di possedere un ricco di patrimonio culturale.

L’assessore Antonella Uliana esprime «massima soddisfazione per un risultato che porta a 600.000 € l’entità dei fondi europei ottenuti da Vittorio Veneto considerando anche i 400.000 € già finanziati con il progetto «Stimulart». Sono stati due anni di duro lavoro - continua Uliana -. L’obiettivo era quello di arrivare al milione di euro che ci eravamo proposti di ottenere con il dossier per Vittorio Veneto capitale della cultura. Non disperiamo comunque di raggiungerlo se dovessero andare in porto anche altre iniziative analoghe che sono attualmente in fase di sviluppo».

Capofila del progetto «Local Cultural Flavours» è l’Istituto di Studi Avanzati di Kőszeg in Ungheria. Oltre al comune di Vittorio Veneto gli altri partner sono l’Università di Bologna, la città di Hargita in Romania, la regione della Macedonia dell’Est e della Tracia in Grecia, l’Istituto per il Turismo della Croazia, il dipartimento per i servizi allo sviluppo della regione di Savonlinna in Finlandia, la municipalità di Hertogenbosch in Olanda, la contea e la città di Waterford in Irlanda e la regione di Riga in Lituania. Partner associato è, infine, anche la regione del Veneto.

Il budget totale del progetto supera i due milioni di euro di cui, circa 200.000 sono quelli destinati a Vittorio Veneto.