Le cifre di un anno di attività del CAV, il Centro Anti Violenza del Comune di Vittorio Veneto

Sono stati trasmessi in questi giorni alla Regione i dati relativi alla gestione del Centro Anti Violenza del Comune di Vittorio Veneto. Si tratta dei numeri che fotografano l’attività del 2018, restituendo l’immagine di un fenomeno che - almeno nel vittoriese - appare ancora molto significativo, pur emergendo un calo di presenze.

Nel 2018 il servizio di prima informazione/ascolto è stato offerto a 132 donne mentre sono ben 90 le situazioni prese in carico.

«Non è il caso di abbassare la guardia - sottolinea Barbara De Nardi, Assessore al Sociale, che ricorda come - dalle cifre emerge il fatto che se la forma di violenza più diffusa alla quale le donne sono sottoposte risulta ancora essere quella psicologica - particolarmente subdola - con 90 casi segnalati, è pur vero che ben 41 casi sono accompagnati da violenza fisica. Il fenomeno - continua De Nardi - non fa distinzioni sociali o culturali e colpisce in modo trasversale: vittima può diventare la casalinga quanto la donna in carriera». 

In Veneto in questi anni sono nati ben 22 Centri Anti Violenza con l’obiettivo di porre un argine al fenomeno della violenza sulle donne caratterizzato dal ripetersi di episodi che l’informazione, purtroppo, continua a registrare con preoccupante frequenza.

Il Centro Anti Violenza di Vittorio Veneto dà voce alle donne e offre loro ascolto perché denunciare ciò che accade è importante ma non basta. Nel 2018 il CAV ha avviato dei percorsi di cittadinanza attiva con gli istituti di istruzione superiore vittoriesi che hanno permesso agli studenti di conoscere il fenomeno e consentito di sviluppare la conoscenza e le competenze necessarie per affrontare atteggiamenti che contribuiscono alla creazione di ambienti in cui episodi di questo tipo sono possibili e, in alcuni casi, tollerati o addirittura perdonati.

I costi della struttura sono carico del Comune di Vittorio Veneto che nel 2018 ha potuto comunque contare anche su finanziamenti provenienti da Stato e Regione Veneto per un totale di 33.324,38 €.

Di seguito si fornisce uno schema completo delle cifre riguardanti le attività del 2018

GIORNI DI APERTURA: 5 (da lunedì a venerdì)
ORE DI APERTURA SETTIMANALI: 13
ORE SETTIMANALI DEGLI OPERATORI: 18

SERVIZIO DI PRIMA INFORMAZIONE/ASCOLTO PRIMA DELLA PRESA IN CARICO: 132 DONNE

DONNE PRESE IN CARICO: 90        

PRINCIPALI NAZIONALITÀ DELLE PRESE IN CARICO

NAZIONE

NUMERO

ITALIA

71

MAROCCO

6

ROMANIA

6

UCRAINA

3

FASCE ETÀ:

18-30

31-40

41-50

51-60

61-70

71-80

>80

Non rilevato

8

32

33

10

4

2

1

0

GRADO DI ISTRUZIONE

SCUOLA PRIMARIA

8

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

36

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

40

LAUREA

6

DATO NON RILEVATO

0

STATO DI OCCUPAZIONE

OCCUPATA

60

NON OCCUPATA

30

DATO NON RILEVATO

0

PRESENZA DI FIGLI

SENZA FIGLI

26

CON FIGLI

64

DATO NON RILEVATO

0

PRINCIPALI FORME DI VIOLENZA (ANCHE PIU’ CONTEMPORANEAMENTE)

PSICOLOGICA

90

ECONOMICA

32

FISICA

41

SESSUALE

4

MODALITÀ DI ARRIVO AL CAV

SU INVITO DI PARENTI/AMICI

16

SERVIZI SOCIALI

19

FORZE DELL’ORDINE

9

CONSULTORIO FAMILIARE

10

SCELTA PERSONALE

22

COSTI

TOTALE

76.020,24