Al via i lavori di messa a norma antisismica presso la Scuola Media “Da Ponte”

Lo scorso 26 novembre, al termine di una complessa fase di aggiudicazione dei lavori, è stata adottata la Determinazione Dirigenziale che assegna l’appalto per gli interventi di messa a norma antisismica da effettuarsi presso la Scuola Media “Da Ponte”.

«Questa Amministrazione - spiegano il Sindaco Roberto Tonon e l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Turchetto - ha sviluppato negli ultimi anni un consistente programma di interventi dedicati alla sicurezza sismica negli edifici scolastici. Ponendo termine alla carenza di investimenti in questo settore che durava da molto tempo, siamo già intervenuti sugli stabili di tre scuole: la primaria “Zanette” di via Franceschini, la scuola dell’infanzia “Collodi” di via Giardino a Carpesica e la primaria “Crispi” di via Diaz. Quello alla “Da Ponte” - spiegano Tonon e Turchetto - è dunque il quarto intervento della serie. Sono risultati ai quali guardiamo con grande soddisfazione e che testimoniano una volta di più l’impegno di questa Giunta verso le tematiche della sicurezza». 

Ora che la ditta esecutrice è stata individuata, le operazioni di adeguamento dell’edificio alle più recenti normative potranno avere inizio in concomitanza con le prossime vacanze natalizie e continueranno poi con un calendario studiato per non arrecare disturbo all’attività didattica.

Il complesso degli interventi avrà un costo di 800.000 €.

L’edificio della scuola “Da Ponte”, una costruzione che si sviluppa su tre corpi, verrà irrobustita con una serie di rinforzi strutturali e con l’inserimento di numerosi sistemi di “controvento”: si tratta di elementi la cui forma suggerisce quella di grandi telai e che sono in grado di assorbire le forze e i movimenti generati da un terremoto.

Sarà inoltre realizzata una nuova scala di sicurezza esterna.

Tutto il progetto di adeguamento sismico è stato pensato concentrando il più possibile gli interventi di controventamento e di rinforzo strutturale negli spazi interni dell’edificio per non modificarne - se non in minima parte - l’aspetto e non interferire con quello del paesaggio ostruendone le visuali.