L’Esercito Vince. Vittorio Veneto, 30-31 ottobre 2018

Vittorio Veneto occupa un posto speciale nella memoria collettiva del nostro Paese perché il suo nome è legato all’episodio finale della Grande Guerra e al ritorno di una pace che era stata agognata per anni.

Per questo motivo L’Esercito Italiano ha deciso di commemorare il vittorioso epilogo di quel lungo conflitto nei luoghi che furono teatro dell’ultima battaglia.

Il sindaco Roberto Tonon esprime un “sincero ringraziamento al generale Salvatore Farina, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, per aver voluto scegliere la nostra città quale luogo dove svolgere una così importante manifestazione rinnovando in questo modo l’ormai indissolubile rapporto fra la Città della Vittoria e l’Esercito Italiano”.

Come spiega l’Assessore al Centenario Barbara De Nardi, “si tratta di una due giorni di celebrazioni che si svolgeranno a Vittorio Veneto tra il 30 e il 31 ottobre. Il programma - continua l’assessore - è ricco di momenti di grande impatto emotivo a partire dalla mattina del 29 ottobre quando - all’Altare della Patria a Roma - preleveremo il fuoco che arde accanto al Milite Ignoto. Da qui la fiamma sarà portata a Vittorio Veneto per farla ardere sopra l’urna contenente le terre prelevate dai campi di battaglia dove furono raccolti i corpi degli undici soldati fra i quali Maria Bergamas scelse appunto il Milite Ignoto. Finita la commemorazione, la lanterna con il fuoco proseguirà il suo viaggio fino a Trieste, portata dai Lancieri di Montebello e dai Bersaglieri ciclisti, a rappresentare idealmente il Paese che sostiene il suo Esercito nell’ultima battaglia fino all’entrata in vigore dell’armistizio”.

Martedì 30 ottobre, a partire dalle 19.00, verrà rievocato l’ingresso del Regio Esercito in città con l’arrivo dei Lancieri di Montebello e di un gruppo di Bersaglieri ciclisti. Cavalieri e ciclisti raggiungeranno Piazza Giovanni Paolo I da Via del Fante per poi proseguire lungo le strade cittadine fino a Piazza del Popolo dove, alle ore 20, si svolgerà una commemorazione cui prenderanno parte i cori cittadini Corale Femminile Vittoriese, Coro Vittorio Veneto, Coro ANA Vittorio Veneto, Coro Club Alpino Italiano e  Coro Col di Lana.

 L’indomani, mercoledì 31ottobre, a partire dalle ore 10.30, è prevista invece una cerimonia militare solenne che si svolgerà - ancora in Piazza del Popolo - alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina. Cavalli e cavalieri dei Lancieri di Montebello e Bersaglieri ciclisti saranno di nuovo protagonisti. L’evento si concluderà quindi con un aviolancio a cura della Sezione Paracadutismo del Gruppo Sportivo Esercito.

Le attività legate a “L’Esercito Vince” si svolgeranno soprattutto fra Piazza del Popolo, Largo Cavallotti e la Galleria del Quadrilatero luoghi nei quali, a partire dalle ore 14.00 del 30 ottobre e fino alle 17 del giorno dopo, sarà visitabile una mostra storica di mezzi ed equipaggiamenti militari dell’Esercito Italiano e la ricostruzione di una trincea della Grande Guerra allestita dagli uomini del 3 Reggimento Genio Guastatori di Udine. “L’Esercito Vince” è una delle manifestazioni storico-promozionali organizzate dalla Difesa nell’ambito delle commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra con l'obiettivo di conservare la memoria, gli atti e lo spirito di quanti combatterono e si sacrificarono per una bandiera e uno Stato che vedeva la nascita dei primi sentimenti di orgoglio nazionale. Le commemorazioni legate al Centenario della Grande Guerra intendono anche consolidare il sentimento di unità del nostro Paese. Tra il 1915 e il 1918 infatti, oltre l’80% degli italiani che parteciparono alla Grande Guerra vestirono l’uniforme grigioverde con le insegne del Regio Esercito.

Di seguito si fornisce l’elenco delle strutture e dei mezzi presenti nell’area espositiva allestita per l’occasione:

  • Una Blindo Centauro (veicolo blindato armato con cannone da 105 mm), un VBL Puma (veicolo blindato per il trasporto di squadra di fanteria), un VTLM Lince (veicolo ruotato blindato utilizzato nelle missioni all’estero) proveniente dal reggimento Lancieri di Novara (5°) di Codroipo .
  • Un Barchino rigido d’assalto e un battello pneumatico “Zodiac” FC 470  a cura del rgt. Lagunari Serenissima
  • La ricostruzione di una trincea della 1^ Guerra Mondiale  guerra a cura del 3° reggimento Genio Guastatori di Udine
  • Una Parete di arrampicata a cura del 9° reggimento alpini
  • Un simulatore di volo “Rolfo” a cura di COMAVES (Comando Aviazione dell’Esercito)
  • Un simulatore carro «Ariete»  a cura del 132° reggimento Carri, carro armato in dotazione alla Brigata Ariete di Pordenone
  • Un Pallone aerostatico.