Servizio Civile: approvati i progetti del Comune di Vittorio Veneto per otto volontari

Il Comune di Vittorio Veneto ha nuovamente aderito al Bando Nazionale per il Servizio Civile presentando una proposta operativa che si inserisce nella più ampia progettualità sviluppata dall'Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana.

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha da poco approvato il progetto promosso dall’amministrazione vittoriese ed è ormai prossima la pubblicazione del Bando per il Servizio Civile Nazionale 2018, che permetterà anche agli aspiranti volontari della nostra città di presentare domanda. Le selezioni consentiranno a 5 giovani di compiere un anno il servizio civile a supporto di progetti e azioni messi in campo negli ambiti sociali e culturali. Sarà possibile candidarsi per essere impiegati sia a supporto dei servizi sociali e delle politiche giovanili sia presso il Museo della Battaglia. L’assessore Barbara De Nardi esprime “grande soddisfazione per un risultato che offre ai nostri giovani la possibilità di fare esperienze utili e qualificanti per il proprio futuro professionale” sottolineando il fatto “che le tre volontarie impiegate lo scorso anno presso il Museo della Battaglia ora continuano a lavorare nel settore della cultura”. Gli interessati possono contattare l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana al numero 0422 383338 o scrivere all’indirizzo mail: serviziocivile@comunitrevigiani.it A tutti verranno fornite informazioni dettagliate. Ma non è questa la sola possibilità per chi desidera impegnarsi nel sociale e nella cultura. La Regione Veneto, con una recente delibera, ha infatti ufficializzato la graduatoria dei progetti del Servizio Civile regionale - bando 2017 - approvati e finanziati. Tra questi, anche quello presentato dall’Associazione Comuni della Marca Trevigiana e intitolato “I giovani trevigiani e il Centenario della Grande Guerra” del quale il Comune di Vittorio Veneto è elemento fondamentale. Il progetto prevede la possibilità di usufruire di tre giovani volontari, da impiegare uno nella Biblioteca Civica, uno al Museo della Battaglia e uno all’Ufficio Cultura.