Vittorio Veneto Chamber Music Festival

Al via il nuovo festival dedicato alla musica da camera avrà luogo dal 16 al 18 settembre 2022 in tre diverse, suggestive location del territorio vittoriese: il Teatro da Ponte, il Chiostro dei Carmelitani, il Santuario di Santa Augusta

Vittorio Veneto diventa sempre più centro di gravità per le iniziative culturali legate alla musica. Dal 16 al 18 settembre prossimi, ospiterà infatti la prima edizione di un nuovo appuntamento che proprio a quest’arte è dedicato: il Vittorio Veneto Chamber Music festival. La musica da camera nacque in origine per le sale delle corti e per essere suonata da un numero limitato di esecutori. Tre le suggestive location del territorio vittoriese che faranno da sfondo alle performance degli artisti: il Teatro da Ponte, il Chiostro dei Carmelitani, e il Santuario di Santa Augusta.

«Una rassegna - spiega l’Assessore alla Cultura Antonella Uliana – che va ad arricchire ancora la nostra offerta artistica. Vittorio Veneto vede dunque rafforzarsi sempre di più il suo ruolo di città della Musica. Abbiamo voluto realizzare qualcosa di nuovo per il territorio, proponendo un genere nel quale il ruolo del singolo strumento rimane centrale.

La direzione artistica della rassegna è affidata a Chiara Opalio. «Sono estremamente entusiasta e curiosa di cominciare questa nuova avventura - spiega la nota pianista -. Da vittoriese ho sempre avuto in mente l’idea di realizzare un Festival nella mia città natale, in segno di ringraziamento per il supporto avuto negli anni e con l’intenzione di includere Vittorio Veneto in un progetto molto speciale per me. Ho sempre pensato che non ci fosse posto migliore per unire la bellezza della natura con quella della musica. Il mio intento è di far arrivare questo messaggio a più persone possibile, così che vittoriesi e non possano approfittare di tre giorni all’insegna di cultura, relax, intrattenimento ed occasioni per incontrarsi con amici e musicisti.»

Sponsor dell’iniziativa è il Consorzio di tutela del Prosecco DOC. Il presidente Stefano Zanette spiega: «Le dolci note del Prosecco DOC in questa occasione non fanno riferimento né al grado zuccherino né ai suoi sentori aromatici. Parliamo invece dell’amore per le sette note musicali riferendoci alla prossima iniziativa culturale, il Vittorio Veneto Chamber Music festival, che il Consorzio ha deciso di affiancare in coerenza con la grande attenzione da sempre dimostrata nei confronti della musica. Ne offrono ampia testimonianza le tante situazioni culturali dove il Prosecco DOC è stato presente. A titolo di esempio, basti ricordare la collaborazione ufficiale avviata da tempo con lo Stabile del Veneto, ente già annoverato tra i Teatri Nazionali di eccellenza al quale nel 2018 è stato riconosciuto il titolo di Tric - teatri di rilevante interesse culturale. Senza dimenticare il sostegno da tempo garantito a ‘CortinAteatro’, o ancora la partnership stretta lo scorso anno con il Musical ‘Casanova’ il kolossal firmato Red Canzian, e naturalmente i Concorsi corale e Violinistico ‘Città di Vittorio Veneto’, quest’ultimo elevatosi al grado di concorso internazionale proprio grazie all’intervento del Consorzio di tutela del Prosecco DOC. Ed è proprio nell’ambito delle iniziative promosse dall’ Amministrazione Comunale vittoriese che prende vita il Vittorio Veneto Chamber Music festival, nuova avventura musicale di altissimo profilo culturale e professionale che avrà luogo in tre diverse, suggestive location del territorio vittoriese: il Teatro da Ponte, il Chiostro dei Carmelitani, il Santuario di Santa Augusta. Il logo Prosecco DOC, come sempre accompagnato dal payoff Italian Genio, si configura quale Main Partner e Bollicina Ufficiale dell’evento per il quale è atteso un ampio e qualificato pubblico. Come Consorzio di tutela della DOC Prosecco sosteniamo quindi più che volentieri il nuovo festival ‘Vittorio Veneto Chamber Music Festival’ accompagnando, con le note aromatiche delle nostre bollicine, le note musicali protagoniste di questo progetto nato per arricchire l’offerta culturale della città che l’Amministrazione comunale, alla quale va il nostro plauso, coltiva con sacrificio e perseveranza e alla quale auguriamo un futuro costellato di rinnovati successi».