Città di Vittorio Veneto (TV)

28 marzo 2007

Consegnati ieri i dieci nuovi orti ricavati all’Istituto Luzzatti

Gli appezzamenti preparati per gli anziani e la scuola media Da Ponte dalle tute gialle della Coldiretti. Ripristinata la grotta della Madonnina, ultima opera del Beato Claudio Granzotto

Dopo le positive esperienze in area Fenderl e in via Boccherini, ieri pomeriggio l’amministrazione comunale, presente con gli assessori Maso (Politiche Sociali) e Faraon (Politiche agricole), ha consegnato dieci nuovi orti, con annesso ricovero attrezzi, ricavati nell’area interna all’Istituto De Zorzi Luzzatti, a 9 anziani richiedenti (di cui due donne), e alla scuola media Da Ponte (per l’attivazione di un percorso didattico per alcuni studenti).
Una cerimonia suggestiva, nella quale è stata anche benedetta la grotta con la Madonnina, l’ultima opera realizzata poco prima di morire dal Beato Claudio Granzotto per l’istituto, e che i soci della Coldiretti, le tute gialle, hanno ripristinato con la preparazione del terreno per gli orti, restituendo una decorosa ambientazione alla statua della Madonna, copia dell’originale opera di da Fra’ Claudio e conservato a Chiampo.
Presenti anche il direttore generale della Banca della Marca Giuseppe Maset, che ha consegnato due carriole e una decina di zappe ai neo coltivatori, e il responsabile dei progetti agricoli Luciano Soldan, coordinatore delle tute gialle.

“La consegna dei nuovi orti è stata resa possibile per la disponibilità dell’Istituto De Zorzi Luzzati, che ringrazio – ha affermato l’assessore Maso – ma il successo che sta riscuotendo e l’apprezzamento degli anziani, ci induce ora a individuare anche nella zona di Costa Meschio un appezzamento di terreno comunale idoneo, che vogliamo consegnare l’anno prossimo. E’ una iniziativa che consente di far socializzare, che mette al centro la persona e la sua volontà di poter impegnare il tempo libero in attività utili e nello stesso tempo ricreative, con la possibilità do godere poi del frutto di questo lavoro con l’andare delle stagioni”.