E' stato presentato nel corso di una conferenza stampa in municipio lo stato dei lavori del progetto denominato "Sistema di visita della città". Vale la pena ricordare, che oltre le polemiche a volte sterili e dettate in prima battuta da risvolti emotivi, questo progetto di promozione ed incentivazione al turismo sarà presentato al BIT di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo e il progetto architettonico è risultato il primo nel Veneto tra 104 progetti analoghi di altre città.
FASE 01 – ideazione del programma Nel 2003 la proposta di programma per un “Nuovo Sistema di Visita della Città” emerge nel corso del progetto di ricerca denominato “PIANI E VUOTI”, appoggiato dal Comune di Vittorio Veneto, promosso operativamente da Centro Studi Usine e condiviso da un gruppo di lavoro allargato cui partecipano decine di cultori della materia, professionisti, docenti universitari e progettisti di fama internazionale.
Il lavoro di ricerca prodotto, innovativo nei suoi principi ispiratori e negli strumenti di attuazione dello stesso, sviluppa un'analisi approfondita del modello urbano locale, dei fatti storici, culturali ed urbanistici che lo hanno caratterizzato in passato e che oggi lo rappresentano. Esso infatti mira a rivelare e comunicare con chiarezza il paesaggio urbano che la città presenta, a riaccendere i riflettori sugli ambiti degradati ed a costituire un prodotto di offerta integrata dedicato al cittadino, al visitatore ed al turista stagionale, in cui quest’ultimi possano spostarsi con "passo privilegiato" lungo percorsi caratterizzati da un' "alta riconoscibilità" e da "regole comuni di segnalazione ed informazione".
Ne consegue un "progetto strategico", che esce dalle logiche manutentive della città e si confronta con le logiche di "rilancio" e "nuova organizzazione" della stessa.
Vengono previsti 3 Percorsi di Visita, lungo i quali radunare l’offerta culturale e paesaggistica della città:
PERCORSO DEI TRE CENTRI Rappresenta il percorso storico-monumentale della città, indissolubilmente connessa a ruoli assunti prima dal centro storico di Ceneda, poi da quello di Serravalle ed infine dal centro urbano novecentesco. Esso quindi “racconta la città dal suo interno”, mettendo in evidenza ciò che è avvenuto "nella" città. Si compone di fatti monumentali legati alla forte presenza ecclesiastica, alla ricchezza museale e alle attività pubbliche e private.
PERCORSO DEL VERDE Rappresenta il percorso del verde urbano. Esso si svolge lungo la direttrice nord-sud definita dal fiume Meschio. Tale percorso esiste oggi quasi per intero ma non appare integrato ad una visione turistica generale. E’ sede di un patrimonio industriale dismesso costituito da opifici, setifici e stabilimenti per la produzione di cementi ed inerti.
PERCORSO DEI MARGINI Rappresenta il percorso storico-infrastrutturale. Esso racconta la città dall'esterno, ai bordi del costruito, lì dove Vittorio Veneto ha mosso i suoi primi passi andando ad insediare le infrastrutture vetero-industriali. Tale percorso si intende completamente ciclo-pedonale, a totale riparo delle auto.
FASE 02 – primo finanziamento del programma Nel luglio del 2004 il Comune di Vittorio Veneto decide, in partnership con l'ASCOM mandamentale locale ed il Centro Studi USINE, di definire le linee guida operative necessarie alla attivazione pratica del “Nuovo Sistema di Visita della città”.
L’occasione di fare un primo passo verso la realizzabilità del progetto è fornita dalla pubblicazione di un Bando Regionale finalizzato a finanziare interventi per la valorizzazione e la rivitalizzazione dei centri storici e del tessuto commerciale al dettaglio. Il Comune di Vittorio Veneto partecipa a tale selezione con il progetto denominato “Nuovo Sistema di Visita – I° Stralcio” e vince piazzandosi al I° posto in graduatoria su 104 progetti presentati.
Il budget individuato per l’attivazione del programma risulta di € 422.500,00, successivamente aggiornato ad € 622.500,00 per la necessità (già peraltro dichiarata in sede di consegna alla Regione Veneto) di consolidare il versante collinare del S.Gottardo. Gli interventi d’opera pubblica coordinata e le attività previste sono risultate pertanto le seguenti:
- interventi di vera e propria opera pubblica
- INTERVENTO 01/A CONSOLIDAMENTO VERSANTE SAN GOTTARDO;
- INTERVENTO 01/B POSA DEL BY-PASS SAN GOTTARDO;
- INTERVENTO 02 RIQUALIFICAZIONE DI VIA F. DA MILANO;
- attività di comunicazione finalizzata al perseguimento degli obiettivi del Bando Regionale
- DEFINIZIONE DELLA GRAFICA COORDINATA E D’IMMAGINE DEL PROGRAMMA;
- PROGETTO E REGISTRAZIONE DEL MARCHIO;
- REALIZZAZIONE DEL PORTALE WEB DI RIFERIMENTO;
- REALIZZAZIONE DEL VIDEO INFORMATIVO SULLE ALLE ATTIVITA’ SVOLTE NEL I° STRALCIO;
- DEFINIZIONE DEGLI APPARATI DI TESTO (ITALIANO-INGLESE) RELATIVI ALLE STAZIONI D’AMBITO;
- POSIZIONAMENTO STAZIONI INFORMATIVE E POLLICINI;
- DISTRIBUZIONE PRESSO TUTTI GLI ESERCIZI COMMERCIALI DELLA CITTA’ DEL MATERIALE CARTACEO DI RIFERIMENTO;
- EVENTO INAUGURALE.
Gli interventi scelti per definire il I° stralcio delle opere intendono essere il più rappresentativi possibili:
- il by-pass di S.Gottardo permetterà di collegare l’area di Ceneda con quella di Serravalle, storicamente divise;
- via da Milano, fino ad oggi in totale stato di degrado, rappresenta la naturale prosecuzione della pista ciclabile nel centro storico di Serravalle e luogo nel quale sperimentare nuovi modelli di risparmio energetico (es. lampada SIGNO).
FASE 03 – realizzazione opere e attività del I° stralcio del programma Nell’agosto del 2006 hanno preso avvio i lavori delle opere pubbliche di I° Stralcio e, congiuntamente, le attività di sviluppo degli apparati grafici, testuali ed informativi. Tutte le fasi di cantiere sono state monitorate e rese pubbliche attraverso il “giornale di cantiere on-line” attivato sul sito web www.visitandovittorioveneto.it.
In seguito alle prescrizioni formalizzate da parte di RFI-Rete Ferroviaria Italiana, chiamata ad esprimersi sul progetto, si sono resi necessari ulteriori interventi di messa in sicurezza del percorso su cui insiste il By-Pass S.Gottardo mediante l’alzo fino ad un’altezza di ml 2.00 del parapetto di protezione. Tale richiesta ha dato vita ad una ri-elaborazione del parapetto adottando, con tale occasione, un percorso progettuale liberato da schemi consueti e teso a trasformare un manufatto tecnico (il parapetto appunto) in un’immagine architettonica riconoscibile e fortemente connessa ai valori formali ed ambientali dell’intorno. Il nastro di cor-ten che funge da parapetto presenta invero un disegno ispirato alle geometrie delle cortecce arboree e lo trasmette in maniera unitaria alle grandi distanze, volendo rappresentare l’ideale porta di accesso in città via rotaia. Gli altri elementi innovativi connessi alle parti di opera pubblica sono rappresentati dalle stazioni informative, collegate tra loro da marcatori a terra (più comunemente chiamati “pollicini”), e dalle fonti luminose montate lungo l’intervento 02 (via F. da Milano). Quest’ultime sono state prototipate ad hoc per tale percorso. Raccogliendo una indicazione espressa dalla Sovrintendenza competente (volta a preservare l’immagine visiva e percettiva di un contesto storico, ancorché in forte stato di degrado, ma pur sempre consolidato) e raccordandola alle indagini relative ai rapporti “di misura” che caratterizzano i tessuti urbani contemporanei, le nuove lampade (denominate per l’appunto SIGNO) sono state collocate sul margine del percorso per assolvere anche al ruolo di ideale parapetto. Dal punto di vista tecnologico l’innovazione è rappresentata dalla fonte luminosa applicata, costituita da led a basso consumo energetico (1.68 Watt!).
A tacere sulle attività connesse, i soli appalti d’opera pubblica sono stati così suddivisi:
- INTERVENTO 01/A: CONSOLIDAMENTO VERSANTE SAN GOTTARDO
- IMPORTO A BASE D’ASTA € 131.754,20
- INTERVENTO 01/B: POSA DEL BY-PASS SAN GOTTARDO
- IMPORTO A BASE D’ASTA €118.783,00
- IMPORTO A BASE DI 1A PERIZIA €139.490,95 (resosi necessario per prescrizioni RFI)
- INTERVENTO: 02 RIQUALIFICAZIONE DI VIA F. DA MILANO
- IMPORTO A BASE D’ASTA €131.238,88
- INTERVENTO GENERALE: POSIZIONAMENTO STAZIONI INFORMATIVE E POLLICINI
- IMPORTO A BASE D’ASTA € 43.540,12
- OPERE DI COMPLETAMENTO DEGLI INTERVENTI 01/B E 02
- IMPORTO LAVORI € 70.915,40
FASE 04 – programmazione degli stralci successivi del programma Le opere pubbliche e le connesse attività di cui alle precedenti fasi rappresentano solo un primo passo verso la realizzazione di un articolato e complesso sistema di visita della città.
Ad oggi l’impostazione programmatica generale emerge già dalla c.d. “mappa del turista” e in alcuni casi risulta di immediata esecuzione; in altri ha raggiunto una importante fase di elaborazione progettuale; ma per la maggior parte è tutta da attuare.
Nell’immediato si prevede di intervenire con il completamento dell’ambito del by-pass, consistente nella sistemazione del sagrato del tempietto del San Gottardo e nella valorizzazione del percorso di accesso allo stesso. L’importo delle opere, da realizzarsi in accordo con la parrocchia proprietaria, ammonta a € 40.000,00.
La prosecuzione del medesimo percorso dei margini lungo le Vie Labbi e Delle Fonti rappresenta, invece, le prossime possibili evoluzioni di tale percorso, per le quali si attendono i necessari finanziamenti.
La sfida sta nel riconoscere, e quindi far riconoscere, che singoli interventi di opera pubblica usualmente disarticolati, in realtà possono concorrere alla prosecuzione di tale programma strategico.
Solo per fare un esempio, di fatto sotto gli occhi di tutti, la posa della nuova linea di acquedotto in località Savassa rappresenterà la realizzazione di un tratto del percorso dei Margini che dalla Val Lapisina scende in città.
Ecco che diventa allora fondamentale condividere la validità e l’utilità di un simile ragionamento di razionalizzazione e omogeneizzazione delle opere pubbliche secondo un disegno unitario.