Maratonina e judo, la città domenica diventa il polo dello sport di massa
Maratonina “Vittoria Alata” e Trofeo internazionale di judo “Città della Vittoria”. Sono i due eventi che tra sabato e domenica prossimi, 10 e 11 febbraio faranno diventare Vittorio Veneto polo sportivo della provincia, e per il quale l’amministrazione comunale ha messo in moto una macchina operativa non indifferente insieme agli organizzatori delle due manifestazioni.
La Maratonina, grande evento sportivo promosso dalla Jaeger Atletica, si inserisce nel progetto “Aspettando Treviso Marathon”.
Per questa edizione che prenderà avvio dalle 9,30 di domenica, il percorso in circuito interesserà il centro cittadino e i due quartieri di Ceneda e Serravalle, in uno spettacolo coinvolgente sia per la qualità dei concorrenti che per la partecipazione numerosa. Si calcola che saranno oltre mille i maratoneti che arriveranno a Vittorio Veneto.
Ovviamente è notevole l’impegno dell’organizzazione per assicurare, insieme alle forze di polizia e numerosi volontari, la sicurezza dei partecipanti. Le strade interessate saranno chiuse dalle 9 alle 12.30:
da Piazza del Popolo,Viale della Vittoria,Via Manin, Via Garibaldi, Via Lioni, Via Cosmo, Largo del Seminario, Via del Fante, Via Foscolo, Via Pasqualis, Viale Rizzera, Via Perucchina, Via Galilei, Via Nannetti, Via Brandolini, Via A. da Serravalle, Via Petrarca, Via Pajetta, Via Martiri della Libertà, Via Cavour, Viale della Vittoria, Via San Gottardo, Area Fenderl, Via Bortolo Gei, quindi per l’arrivo Viale della Vittoria, e P.zza del Popolo.
“Un grazie particolare – dice il sindaco Giancarlo Scottà – ai vittoriesi che accoglieranno sicuramente con la conosciuta ospitalità i partecipanti, collaborando nonostante qualche inevitabile disagio, per la buona riuscita della manifestazione”. A qualche centinaio di metri, nelle adiacenze del palasport, sarà innalzata una tensostruttura per permettere il regolare svolgimento, sabato 10 e domenica 11, del 19.mo Trofeo internazionale di judo, al quale sono già iscritti circa 1.200 atleti provenienti da tutta Italia ed Europa, ma anche dalla lontana India. “Sarà una autentica festa dello sport – sostiene il sindaco – e questo è il grande mare pulito degli sport minori, che come si vede, almeno per i numeri che vantano, tanto minori non sono”.