Città di Vittorio Veneto (TV)

dove mi trovo :   ll Comune  -  Simboli ufficiali

Stemma del Comune

Stemma del Comune
Inquartato di rosso e di azzurro, alla croce d'argento, attraversante; esso scudo cimato dalla corona di città. Motto: "VICTORIA NOBIS VITA"  (25 gennaio 1872).

Il 27 settembre 1866, dopo l'unificazione del Veneto al Regno d'Italia, i due centri di Serravalle, famoso sotto il dominio della Serenessima per la produzione di armi e di attività relative a lana e seta, e di Ceneda, prima a capo di un ducato longobardo e poi sede vescovile (ancora ad oggi), si fusero assumendo il nome di Vittorio, in onore a Re Vittorio Emanuele II che dette il proprio benestare con Regio Decreto del 22 novembre 1866.
Il suffisso "Veneto" fu aggiunto nel 1923.
Lo stemma è il risultato della "fusione" dei due stemmi di Serravalle e Ceneda.
 

La Croce al merito di guerra

La croce al Valor Militare
Il comune, per i meriti acquisiti dalla sua comunità, è decorato di Croce al merito di guerra concessa con Decreto del 29 ottobre 1919 che riporta la seguente motivazione:

perchè "travolta dall'invasione nemica mantenne sempre un contegno nobile e fiero, attendendo con fede il giorno della riscossa e della vittoria, cui dette il nome e lo spontaneo concorso dei suoi figli generosi"
 

La Medaglia d'Oro al Valor Militare

Medaglia d'oro al valor militare
Data del conferimento: 2/11/1946

Motivo del conferimento

"Amore di Patria, spronando l’antica volontà di vittoria a piegare il destino, risuscita Vittorio Veneto. Per venti mesi di guerriglia atrocissima, sola ed indoma, organizza, sostiene ed alimenta i cittadini compatti nella rivolta contro il duplice servaggio e di cinquemila partigiani che, scolta insonne, lottano sulla sinistra del Piave e sui valichi montani a difesa della dignità d’Italia. Contro la rabbia nemica i volontari della libertà, donando ai vivi l’anima dei morti, confermano fieramente la nobilissima tradizione a conservare la libertà piegando la ferocia e la distruzione. Domata la tracotanza avversaria, costretto alla resa il nemico in ritirata, la città, libera per la tenacia dei figli, consacra all’epopea del nuovo riscatto il suo sacrificio di sangue e di mezzi." Settembre 1943 - aprile 1945.
 

Il gonfalone

Il gonfalone della città
Il Comune fa uso nelle cerimonie ufficiali del gonfalone che, su sfondo rosso e blu, riproduce lo stemma contornato in alto dalla scritta "Città di Vittorio Veneto" e in basso dal motto "Victoria Nobis Vita".
E' decorato con le due medaglie, la Croce al merito di Guerra e la Medaglia d'Oro al Valor Militare.
 

L'emblema della Repubblica Italiana

L'emblema della Repubblica Italiana
L’emblema della Repubblica Italiana nasce il 5 maggio del 1948 a seguito di un concorso pubblico bandito da De Gasperi e sotto la supervisione di un’apposita Commissione presieduta da Ivanoe Bonomi ed è opera di Paolo Paschetto.

Il simbolo consiste di tre parti: una stella, che è il simbolo che contraddistingue l’Italia già dal ‘500, associata alla personificazione dell’Italia sul cui capo splende raggiante; la ruota dentata d’acciaio, che traduce il primo articolo della nostra Costituzione l’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro; il ramo d’ulivo che simboleggia la volontà di pace della nostra Nazione, intesa come pace interna ma anche come fratellanza internazionale ed infine la quercia che simboleggia la forza e la dignità del popolo italiano.